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A cura di Ernesto Di Nisio
Pubblicato il 08/09/2002
Salgono impieghi e raccolta diretta. Il Roe passa al 13,3%. Buon andamento del margine di interesse e margine di intermediazione.
I risultati semestrali del Credito Bergamasco, approvati dal cda, lasciano intravedere luci non fortissime, ma poche ombre. La raccolta diretta sale a 5.622,5 mln di euro, +17,6% rispetto all'analogo semestre dello scorso anno. Gli impieghi ordinari netti alla clientela risultano pari a 6.480,4 mln di euro, +18,2% sul primo semestre 2001.
Il margine di interesse a 130,1 mln di euro in progresso del 4% sull'analogo periodo dello scorso anno. Musica diversa per il margine da servizi, sceso del 5,3% a seguito della difficile congiuntura dei mercati finanziari. Il margine di intermediazione in ogni caso, sale del 2,3% a 201,1 mln di euro.
Decisamente buona l'incidenza delle sofferenze nette in linea capitale sui crediti netti, pari allo 0,8%. L'utile netto si stabilizza sui 44 mln di euro, in salita dell'1,8% sull'analogo semestre dello scorso anno. Il Roe annualizzato passsa dal 12,7% di fine esercizio 2001 al 13,3% del primo semestre 2002.