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A cura di Ernesto Di Nisio
Pubblicato il 25/04/2005
Il presidente dell'Abi sta col mercato. Il presidente della Commissione Attivitą Produttive della Camera non teme gli stranieri.
Maurizio Sella, presidente dell'Abi, in una intervista al Corriere della Sera commenta con toni distensivi il lancio delle Opa su Banca Antonveneta e Bnl da parte di Abn Amro e Bbva: "Io sto col mercato, con le sue regole, le sue procedure e le sue autoritą di vigilanza e controllo". "Le Opa sono sempre possibili - ha aggiunto Sella - sono operazioni di mercato. E lo sono sia che abbiano successo sia che non vengano accettate".
Sella ha inoltre precisato che "e' una risposta di mercato sia un'eventuale contro-Opa sia la semplice non accettazione dell'Offerta lanciata", probabilmente riferendosi alla situazione venutasi a creare in questi giorni su Antonveneta. Il presidente dell'Abi ha poi difeso l'immagine delle banche italiane affermando che "non sono piu' piccole, ne' meno efficienti, ne' piu' care di quelle del resto d'Europa". Sella ha detto che "il sistema italiano ha dimensioni in linea con quelli europei", ricordando che le banche italiane stanno crescendo anche all'estero e "fra qualche anno il gap sarą totalmente recuperato".
Bruno Tabacci, presidente della Commissione Attivitą produttive della Camera dei Deputati ha dichiarato in un'intervista ad Affari&Finanza di Repubblica che "non bisogna avere paura delle imprese straniere in Italia, nel Regno Unito ci sono banche e imprese estere e investimenti e occupazione vanno al galoppo". Riguardo alle due Opa incorso su AntonVeneta e Bnl, Tabacci si augura che a prevalere sia la forza del mercato. "L'italianita' non c'entra - specifica Tabacci - io non affido il tricolore a patti e contropatti, che perseguono interessi rispettabili, ma particolari".