The Mystery of Christmas

Dalla Naxos una splendida raccolta di musiche natalizie

Nel periodo natalizio, la vendita di dischi di musica classica aumenta sensibilmente.
Desiderando fornire un consiglio, anche agli acquirenti occasionali,&#nbsp; segnaliamo il cd della Naxos dal titolo “The Mystery of Christmas”.
L’ intestazione rimanda alle omonime rappresentazioni medievali degli episodi biblici, definite mystery plays, ma i brani appartengono in buona parte al Novecento e molti di essi sono di raro ascolto o addirittura inediti.
Considerato il loro&#nbsp;numero ci limiteremo ad una breve panoramica, soffermandoci su qualche notizia degna di nota.
Partiamo dai classici, fra i quali vanno annoverati Stille Nacht di Franz Grüber, O Come All Ye Faithful (versione inglese di Adeste Fideles) e Hark the Herald Angels Sing di Mendelssohn.
Molto meno conosciuti i Quattro mottetti per il tempo di Natale del francese Poulenc ed il Laudate Dominum dello svizzero Honegger.
Un discorso più approfondito merita l’ area britannica dove i canti natalizi, risalenti al Medioevo e definiti carols, sono ritornati in auge dopo un oblìo plurisecolare, integrandosi in particolar modo nella tradizione popolare nordamericana.
Così nel disco troviamo sia brani di compositori inglesi come Willan, Rutter, Britten, sia adattamenti di canti europei, giunti oltreoceano a seguito delle ondate migratorie ed entrati ormai a far parte del repertorio statunitense.
Ma i motivi di interesse del cd non si fermano qui.
Il pezzo di apertura, The Huron Carol, è considerato uno dei primi esempi di musica natalizia dell’ America del Nord ed è opera del missionario Jean de Brébeuf appartenente a quella avanguardia che tra mille difficoltà raggiunse le terre canadesi per evangelizzare le popolazioni locali.
Sempre al Canada appartiene Robert Evans il cui brano, Ring-a the News, è un vero e proprio spiritual, mentre della britannica Elizabeth Poston ci viene proposto il delicato Jesus Christ the Apple Tree.
La chiusura è affidata al suggestivo God is with Us di Tavener, inglese convertitosi alla fede ortodossa, che rappresenta uno dei più grandi compositori di musica sacra dei nostri giorni.
Un cenno finale va all’ Elora Festival Singers, gruppo canadese diretto da Noel Edison ed accompagnato, nell’occasione, dall’organista Michael Bloss, protagonista di un’interpretazione&#nbsp;di altissimo livello.&#nbsp;

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Pubblicato il domenica 17 dicembre 2006 in: Musica sacra

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