
La prima iene chiamata Dan dravnosti, giorno della statalità, mentre la seconda Dan neovisnosti Republike Hrvatske, giorno dell’indipendenza della repubblica di Croazia.
La festività più sentita è però il 5 di Agosto, il giorno della vittoria.
Il nome completo della Festività è però Giorno della vittoria e del ringraziamento nazionale ( Dan pobjede i domovinske zahvalnosti), in quanto contemporaneamente vengono commemorati, anzi si rendono grazie ai caduti in guerra.
Il cinque di agosto 1995 cominciava infatti l’operazione Oluja (tempesta) che portò in pochi alla riconquista dei territori dell’ autoproclatamata repubblica Serba di Krajna ed alla liberazione dell’enclave bosniaca di Bihac.
Già ventiquattrore dopo l’attacco sulla Rocca di Knin, capitale della pseudo repubblica, ma anche dell’antico regno croato, sventolava di nuovo il Grb, la bandiera croata.
Proprio l’innalzamento della bandiera sul castello è tuttora l’elemento centrale delle celebrazioni.
E’ interessante notare come comunque l’esposizione della bandiera in occasioni di festa sia in Croazia, come anche nel resto della regione, una consuetudine molto più estesa di quanto si possa immaginare.
Tradizionalmente lo sposo giunge a bordo di una vettura su cui gli amici tengono alta la bandiera e distribuiscono vino ai partecipanti ed anche ai passanti, e si mettono le bandiere ai davanzali non solo nelle feste nazionali ma anche a Natale e Pasqua!
Marcello Gusberti









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