
Questo ha favorito l’istaurazione di un gran numero di zone protette, suddivise a seconda del grado di protezione , le principali essendo: Riserve Naturali Integrali (2), Parchi Nazionali (8) e Parchi Naturali(10).
Le riserve integrali sono quelle ristrette aree dove la natura è rimasta praticamente vergine ed in cui nessuna attività od intrapresa che possa interferire con una evoluzione assolutamente naturale è permessa.
Parco Nazionale è invece un’ area vasta con caratteri naturali di eccezionale interesse, comprendenti in sè ecosistemi inalterati o solo marginalmente alterati dalla presenza umana. Le attività umane, ancorchè permesse, sono in essa strettamente regolate.
Parco naturale è invece una denominazione che denota un livello di protezione meno stringente di quella del parco nazionale, la presenza e l’attività umana vi sono permesse ma devono svolgersi in maniera regolata ed ecocompatibile, in accordo con il PREMINENTE valore naturalistico, estetico e turistico dell’area.
Giovi notare come quest’ultima categoria lungi dall’essere in qualche modo una soluzione di ripiego è considerata internazionalmente più funzionale rispetto al più tradizionale sistema dei parchi Nazionali, in quanto sposta l’accento dalla preservazione integrale, rivelatasi spesso inattuabile, costosa e comunque sempre a rischio, all’ecocompatibilità dell’attività umana.
Marcello Gusberti









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