Guerra preventiva!
A cura di Marco Ferrara
Pubblicato il 23/05/2004
Le conseguenze del russamento e delle apnee ostruttive
Il russamento e le apnee ostruttive del sonno determinano un sonno di scarsa qualità. Soprattutto nel secondo caso, al termine di ogni apnea il russatore riprende la respirazione grazie ad un "microrisveglio" (arousal degli anglosassoni, che non è un risveglio cosciente, ma solo evidenziabile con l'elettroencefalogramma).
L'arousal è un sistema di allarme che comporta la ripresa del tono muscolare (generale, ma soprattutto dei muscoli dilatatori della faringe) e la riapertura del passaggio aereo, avvertibile talvolta con un brusco rumore respiratorio, fino alla prossima ripetizione del ciclo.
La successione di apnea-microrisveglio fino ad alcune centinaia di volte per notte frammenta notevolmente il sonno con conseguenze pesanti sulla vita diurna: sonnolenza (la sindrome delle apnee notturne è la prima causa di sonnolenza diurna) che è presente in genere fin dal mattino è può comparire solo nei momenti di relax, oppure, nei casi più gravi, anche in piena attività (conversazione, guida, attività lavorativa), difficoltà di concentrazione, di attenzione, lacune nella memoria, mal di testa soprattutto al mattino al risveglio, aumento degli incidenti d'auto e sul lavoro, difficoltà nei rapporti familiari.
Le conseguenze a lungo termine sono: ipertensione arteriosa, ipertensione del circolo polmonare, cuore polmonare cronico, scompenso del cuore destro, aritmie cardiache, ischemia cardiaca e cerebrale, impotenza.