Guerra preventiva!
A cura di Marco Ferrara
Pubblicato il 25/05/2004
Roma
Dopo il ritorno in Italia della salma di Fabrizio Quattrocchi ''ci sono buone speranze e c'e' fiducia sulla strada intrapresa'' dalla Croce rossa italiana per arrivare alla liberazione dei tre ostaggi italiani ancora nelle mani degli iracheni. Lo ha detto Antonella Agliana, sorella di Maurizio, al termine di un incontro a Roma tra un gruppo di famigliari dei tre rapiti e il commissario straordinario della Croce rossa italiana Maurizio Scelli.