La pianta dell’arancio è originaria della Cina ma cresce rigogliosa in tutte le zone calde del Mediterraneo.
L’OE (olio essenziale, n.d.r.) della buccia d’arancio, dal tipico profumo dolce e fresco, viene estratto per pressione a freddo dalla buccia intera. Lo si può percepire anche semplicemente schiacciando o sfregando tra le dita una buccia fresca (e non trattata con cere o altro!) oppure avvicinandola ad una fiamma o altra fonte di calore.
Le sue funzioni principali:
aromatizzante; regolatore dell’appetito (aggiungere due gocce al vostro aperitivo preferito, per esempio ad una spremuta di arancio con un cucchiaino di gin o brandy nel quale avete emulsionato l’O.E.)
particolarmente adatto ad essere diffuso negli ambienti frequentati da molte persone e nella stanza dei bambini
depurativo, tonificante per la pelle; adatto a creme da notte, bagni, risciacqui gengivali, massaggi (mescolare due o tre gocce di O.E. nei cosmetici
febbrifugo (usare per spugnature)
Nota di testa leggera e fugace
Costo medio
Si combina bene con altri oli essenziali agrumati, in fresche colonie.
Controindicazioni: non usare prima di esporsi a sole e lampada UV; potrebbe dar luogo a macchie sulla pelle
Luna di Giada









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