Un solo figlio a famiglia, una legge di controllo per far fronte al sovrapopolamento demografico
A cura di Luna di Giada
Pubblicato il 30/04/2005
Il feng shui è l'arte di conoscere e riequilibrare le energie dell'ambiente abitativo armonizzandole con quelle dell'ambiente naturale.
FENG SHUI L' ARMONIA DEGLI ELEMENTI
Ogni luogo ha una sua specifica natura, che può essere favorevole o sfavorevole all'insediamento umano. Il feng shui è l'arte di conoscere e riequilibrare le energie dell'ambiente abitativo armonizzandole con quelle dell'ambiente naturale.
Nella concezione cinese del cosmo, il Qi (Ch'i) è il fondamento dell'esistenza, da cui ha origine la materia, con tutte le sue leggi.
Il Qi, la cui "essenza" è energia, esiste in ogni cosa come collegamento tra materia e spirito: questa funzione di connessione ed equilibrio causa potenti influenze energetiche le quali, se perturbate, possono avere influenze negative; su tali influenze si può agire sia in termini distruttivi, sia con pratiche di riequilibrio.
A questo concetto è strettamente connessa l'idea, tipicamente cinese, del ruolo dell'uomo, che ha il compito di inserirsi come forza regolatrice tra la natura (terra) e il divino (cielo).
Come nell'agopuntura, che interviene sui meridiani corporei dove fluisce il Qi, così, per analogia, anche sul corpo della terra scorrono correnti e punti di energia attivi in ogni ambiente che prende forma sul territorio.
Queste correnti, chiamate "draghi", corrispondono a particolari caratteristiche morfologiche naturali, possono essere della più svariata natura e influiscono sul rapporto tra l'ambiente e gli edifici o l'agricoltura: vi sono pertanto draghi "favorevoli", "aggressivi", "dormienti", "malati" e così via. Le catene montuose tra la Cina e il Tibet, per esempio, sono sempre state considerate "draghi pericolosi" che, provenendo dal Tibet, dovevano essere controllate.
In tale senso, anche la Grande Muraglia è una tipica opera di Feng Shui, volta a respingere possibili invasioni e a proteggersi dalle energie provenienti dal Nord, direzione di difficile controllo.
La profonda influenza di queste convinzioni nella cultura cinese è testimoniata anche dalla tradizione locale di vendere agli occidentali i terreni "contaminati" da Feng Shui non positivo, e quindi non propizi agli insediamenti umani. L'ambiente deve perciò essere sempre attentamente analizzato affinché i nuovi insediamenti non causino squilibri che si ritorcerebbero contro i loro abitanti.
A sua volta l'architettura, nel senso di edificio, cioè volume nello spazio, esprime un proprio Qi autonomo (legato alla sua forma), sfavorevole o propizio al luogo e ai residenti.
Una tradizione di più di cinquemila anni, di origine cinese e tibetana, per trovare una giusta armonia tra uomo, abitazione e ambiente.
Feng Shui in cinese significa letteralmente "vento e acqua", due elementi indispensabili per la vita: il vento è il cielo, l'aria che trasporta le nuvole gonfie di pioggia, l'acqua, senza la quale ogni creatura del pianeta non potrebbe sopravvivere.
Questa antica disciplina, considerata, appunto, indispensabile, è un insieme di pratiche di lettura e di interpretazione del paesaggio, delle forme delle costruzioni e degli spazi interni agli edifici, allo scopo di evitare gli influssi negativi di varia natura che possono colpire le stesse costruzioni e l'uomo.
Queste pratiche di lettura sono parte integrante della formazione di chi si occupa di architettura e, nelle culture antiche, insieme ai concetti estetici di "bello" e di "armonia delle proporzioni", e a quelli economici legati allo sfruttamento del territorio e delle sue caratteristiche, si sono strettamente legate alla pratica della geomanzia, ovvero del rispetto degli equilibri sottili (energie della terra, telluriche, ed energie del cielo, cosmiche), allo scopo di rendere favorevoli agli insediamenti umani le energie del luogo.
La pratica del Feng Shui è di origine cinese e tibetana e ha nel Ka-So il corrispettivo giapponese.
Anticamente era chiamata Ti-Li, l'arte "dell'uccello nero", simbolo dello spirito solare, dio della geografia e dell'astronomia, i cui insegnamenti erano alla base delle pratiche agricole e di pianificazione del territorio.
Questa tradizione, antica di oltre cinquemila anni, è tutt'ora molto radicata sia nella Cina Popolare sia a Hong Kong, tanto che, al momento dell'acquisto di un terreno o di uno stabile, il primo esperto a essere consultato è un maestro di Feng Shui; il suo parere condiziona il mercato immobiliare e, perfino quando un'attività economica subisce dei rovesci, è cosa normale chiedergli un responso sulle eventuali energie ostili messe in moto dal tipo di architettura o di decorazione interna.