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Un solo figlio a famiglia, una legge di controllo per far fronte al sovrapopolamento demografico

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Donne

Figlie di Confucio (Parte seconda)

A cura di Luna di Giada

Pubblicato il 07/05/2005

Figlie della Cina : La Condizione Femminile

foto intervento Spesso le spose-bambine avevano compiuto appena cento giorni e bisognava attendere anni prima di poter compiere la cerimonia del"  mettere ilcapello sulla testa",che segnava l'inizio del vero matrimonio(riceveva davanti all'altare degli antenati un capello decorato di fiori fatti con sottili fili metallici,la sua  condizione   di sposa-serva migliorava di pochissimo se aveva la fortuna di mettere al mondo un maschio.,perchè la vita nella famiglia adottiva era spesso molto dura,non di rado accadeva che le san po san fossero più vecchie del figlio maschio cui erano destinate,e che venissero adottate nella veste di baglia del loro futuro sposo,cosi mentre lei aveva 18 anni il suo sposo era un infante di solo 3 anni,purtroppo la miseria  spingeva queste situazioni innaturali e molte volte era necessario comprare o adottare una sposa-bambina,  con una forma tutta particolare di matrimonio chiamata huoqu,o ancora ad affittare per un periodo di tempo determinato la moglie di un altro,con un accordo che veniva definito dianqi,in ogni caso si trattava sempre di soluzioni tragiche e avvilenti per le donne,viste come merce di scambio o affittate come oggetti, molti erano anche i casi in cui giovinette andavano in spose a uomini molto vecchi o  menomati mentali.

La Poligamia  era praticata dalle classi più ricche;le seconde mogli e le concubine dovevano obbedire agli ordini della moglie principale,la donna poteva essere ripudiata dal marito se non dava un figlio maschio,cosi accadeva spesso che per evitare tale rischio una donna scegliesse  lei stessa per il marito una concubina in grado di dargli il desiderato erede, nonostente ciò i litigi  e gelosie fra le  donne in casa erano all'ordine del giorno.

Il Matrimonio comunque non era mai per amore ma sempre una compravendita,e poteva anche accadere che la bambina veniva promessa ancora prima di nascere,ao ogni modo essere venduta come moglie era quanto di meglio potesse capitare a una ragazza povera: l'alternativa era quella di essere ceduta in qualità di schiava o ancor peggio di prostituta.

Alle ragazze povere non si fasciavano i piedi,ma soltanto perchè dovevano essere in grado di lavorare la terra , portare sacchi di riso e altri lavori da soma, tuttavia,quello che era nella sostanza un vantaggio veniva vissuto come un umiliazione e l'espressione "ragazza dai piedi lunghi" era fortemente dispregiativa.

Spesso non avevano nemmeno un nome che ne distinguesse l'identità,ma erano chiamate semplicemente con un numero : "sorellanumero uno,numero due ",eccetera

Il primo tentativo di emancipazione femminile in età moderna fu compiuto negli anni'50del secolo scorso dai T'ai-p'ing,vi fu aairittura un esercito composto di sole donne.    (Ritorno a prima Parte)

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