Hai mai tradito il tuo partner?
A cura di Axman
Pubblicato il 13/01/2008
Crediamo di essere infallibili, degli Dei o degli Onniscenti......in realtà siamo semplici Uomini
Il Dominante, spesso, è percepito dalla propria slave come un "uomo infallibile" nella gestione, la realizzazione e l'evoluzione della relazione BDSM. Questo potrebbe sembrare naturale se ci si riferisce al desiderio di abbandonarsi all'altro ed al trasferimento di potere che la slave gli assegna, e soprattutto, se si comprende la necessità di vedersi "guidata" dall'altro e per l’ autorità accordata. Per questo concetto, "la persona che dirige" viene posta su un piedistallo o lo si trasforma in una sorta di mezzo Dio ,dotato di saggezza e di perfezione...
Poiché se, certamente, una sensazione di riconoscimento e di venerazione, più o meno pronunciato, per l'implicazione del partner e per ciò che porta sembrano legittimi, non occorre affondare in un'idealizzazione cieca ed assurda perché metterebbe il Dominante dinanzi ad un dilemma ed un paradosso: ammettere i suoi errori e dimostrare la sua fallibilità e la sua vulnerabilità, o persistere e riconoscere la sua incapacità di ragionare ed a rimettersi in discussione...
Inoltre, avrà la sensazione che nei due casi, ne va della perdita della sua credibilità... tuttavia, la conclusione sembra un'evidenza. La perfezione non esiste. "Poveri noi Dominanti", non sfuggiamo alla norma!!!.
La comunicazione e lo scambio tra i due partner restano sempre il migliore mezzo per evitare le derive e gli errori, ammetterli e fare le scelte più convenienti.
Abbiamo certamente torto piu’ volte di quanto pensiamo... Le sottomesse ci concedono e ci autorizzano il bighellonare nell'errore per non creare il dilemma e la dualità che sanno essere il peggiore dei momenti per noi. Per molti Dominanti , lo sguardo, la dolcezza o il sorriso della slave sono armi contro i quali non si può lottare... e distruggono, come per magia, ogni rigidità o istinto di sopraffazione... questa è una forza ,non una debolezza!!!!