
MILANO - Un’intesa tra due signore nata per caso, al supermercato. Un’insegnante di scuola materna in pensione di 59 anni e una casalinga di 62 si sono confidate la comune passione per il sesso estremo e in particolare il genere sadomaso.
E’ stato così, hanno ricostruito gli uomini della questura di Milano, che la «passione» per le due donne si è poi trasformata in fiorente professione, attrezzando l’abitazione di una delle due in appartamento per incontri proibiti a pagamento, con una fiorente clientela, in prevalenza di giovani.
INSERZIONI SUI GIORNALI - Secondo quanto riferito dalla polizia, con una serie di inserzioni sui quotidiani che proponevano servizi sadomaso in coppia, le due signore, definite mature ma ancora piacenti, avevano raccolto un giro consistente di clienti, quasi tutti di meno di 40 anni, tra i quali professionisti e studenti. Un giro sgominato quasi per caso dalla polizia, messa in allerta da una segnalazione, rivelatasi infondata, giunta a Telefono Azzurro, secondo la quale nell’appartamento venivano fatti prostituire minori.
I CONTROLLI - Controlli, intercettazioni e pedinamenti hanno invece rilevato come solo le due amiche fossero al centro delle attenzioni di una clientela abituale e affezionata, un’attività interrotta dalle forze dell’ordine, che per ordine del pm Brunella Sardoni hanno posto sotto sequestro l’appartamento che ospitava l’attività, indagandone la proprietaria per esercizio in casa di prostituzione. Quanto all’amica, hanno riferito ancora gli agenti, non è stata perseguita - la prostituzione non è in sè reato - ed ha pregato gli inquirenti di non rivelare nulla al marito.

Roberta Ricci









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