La semplicità apparente del racconto, se é, è frutto di una sapiente perlustrazione in un mondo del quale Altman ha saputo cogliere l’essenza, consegnandola agli spettatori, che sembrano agire idealmente con i componenti della compagnia. Il filmnbsp;si nbsp;trasforma in racconto, innbsp; emozioni secondo la logica degli avvenimenti.
Altman guida lo spettatore con una discrezione che tuttavia non sminuisce l’interesse per quanto ci mostra.nbsp;nbsp;
Prove, gelosie, infortuni ed amori della compagnia americana di danza ‘Jeoffrey Ballet’ di Chicago, guidata da Alberto Antonelli, ex primo ballerino di successo che ha appeso le scarpette al chiodo e che dai suoi ballerini pretende cose al limite dell’impossibile dal punto di vista fisico e emotivo.
Tra loro c’è la ballerina Ry, dotata di grande talento e determinazione, che dopo l’infortunio di una sua collega, ha la possibilità di diventare prima ballerina.
Non è molto felice della sua vita privata,nbsp; una madre invadente, il suo fidanzato e compagno di ballo che l’ha tradita con un’altra ragazza della compagnia, il lavoro di cameriera in un locale notturno,

ma un raggio di sole nella sua vita potrebbe essere rappresentato dall’affascinante Josh. Intorno a lei i ballerini e i coreografi della compagnia, anche loro
costretti a lottare contro le proprie insicurezze, alla continua ricerca di conferme per arrivare alla fine della stagione e al tanto sospirato ’spettacolo finale’…

Elettra Cecilia









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