Che cosa ami di pių della danza?
A cura di Elettra Cecilia
Pubblicato il 23/12/2005
Articolo di Franco Cardillo
Manzų
L'avventura di Ulisse
Ancona celebra la figura di Manų con una mostra di sue opere felicemente ambientate nella
Mole Vanvitelliana che si erge sul porto e costituisce l'evento espositivo pių suggestivo
di questa stagione in Italia.
Questa esposizione č stata curata da Eric Steingraber, Alberto Fiz e Marco Vallora, che
hanno anche sottoscritto il bel catalogo, e da Inge Schbel, musa e moglie del grande
artista e Giulia, sua figlia.
La mostra č stata organizzata dal Museo Omero di Ancona, la maggiore istituzione museale
tattile con la collaborazione degli enti locali Comune e Provincia di Ancona e Regione
Marche e vuole focalizzare l'aspirazione del grande artista lombardo a confrontarsi e ad
identificarsi con l'eroe Omerico Ulisse.
In fondo Manzų ha sempre attraversato tragedie sia della guerra, sia familiari e la sua
massima aspirazione sia di artista che di uomo era quella di approdare alla pace e
all'amore, in particolar modo a Inge-Penelope e, pių in generale, a tutta l'umanitā.
Questi sono stati i temi affrontati in tutta la sua carriera artistica e sono ben
documentati in questa esposizione che č costituita da sculture a bassorilievo e a tutto
tondo con qualche opera pittorica. Tutto ciō offre un panorama pressochč completo del
percorso artistico di Manzų che č stato scoperto e seguito fino alla fine da Cesare Brandi.
Sono presenti opere del primo periodo degli anni '40, come per il ragazzo che si ranicchia
in una posizione "ad uovo", fino alle ultime opere degli anni '80.