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By Danza contemporanea di Elettra Cecilia
URL: http://guide.dada.net/danza_contemporanea/interventi/2005/12/237953.shtml

Danza contemporanea di Elettra Cecilia guida dal 31-05-2005

Manzù

Seconda parte dell'articolo di Franco Cardillo

foto intervento La mostra offre la possibilità di ammirare alcune opere inedite che sono state concesse per

l'eccezionalità dell'evento  direttamente dalla famiglia. Queste opere sono: il grande

busto marmoreo con le mani alzate di Inge, già noto nella variante di bronzo considerato

uno dei suoi capolavori, il ritratto di Giulia, busto dedicato a sua figlia, quattro

brocche e la grande tela con il nudo di Inge in piedi, opera di grande respiro che

testimonia la grandezza dell'artista in campo pittorico.
Questa tela, che decorava la stanza da letto, è stata tagliata  e ricomposta dall'autore

dopo un pentimento e dimostra quanto l'artista severo con i risultati delle sue opere e

quannto fosse drastico e irruente nel distruggere ciò che non lo convinceva.
Nel periodo in cui lo frequentavo, cioè negli anni 80, aveva distrutto una trantina di

statue e questo aveva lasciato sbigottiti  tutti i suoi amici  e ammiratori.
Si susseguono in questo itinerario altre opere straordinarie come le statuette di bronzo

delle ballerine a riposo e il famoso ritratto della signora Lampugnani, per proseguire con

i  drammatici bassorilievi che rappresentano la crocefissione di Cristo in cui l'artista

vuole sancire il suo dolore per tutti gli eccidi ed i massacri derivati dalle guerre, come

metafora universale di tutte le sopraffazioni che lo portarono ad avere un riconoscimento

internazionale attaverso il Premio Lenin.
Sono presenti anche i famosi"Cardinali", forse le opere più rappresentative della sua

produzione che, con la loro struttura severa, riconducono questi personaggi a dei volumi di

tipo piramidale.
Lui mi disse che un'ispirazione gli era venuta ricordando quando da bambino assisteva come

chirichetto alle funzioni particolarmente rituali, celebrate dal cardinale e dai Vescovi,

rimanendo rapito da questa visione di paramenti  ecclesiastici.
Altre opere testimoniano la sua predilezione nell'accostre corpi come nel "piccolo bronzo

degli amanti", che fece scalpore per l'audacia della composizione e che lui ideò

soprattutto per un'articolazione spaziale delle membra.
Un'altra sua predilezione era quella di accostare il corpo umano con dei panneggi, inquesta

mostra ci sono degli esemplari di altissima qualità che ritraggono Inge o figure di

Fanciulle che emergono da un groviglio di pieghe, ampie e stilizzate come coni.