Che cosa ami di più della danza?
A cura di Elettra Cecilia
Pubblicato il 03/03/2006
Futuro Presente Festival delle Arti Contemporanee Effetto Glass Rovereto Auditorium Melotti giovedì 6 aprile ore 21 Philip Glass, Molissa Fenley e Giovanni Sollima
“Molte delle mie coreografie, negli ultimi vent’anni, sono state ispirate dalla musica di
Phil Glass, confesso di essere una delle sue fan più affezionate!
Ho ideato coreografie basandomi
su una vasta serie di partiture, a partire da pietre miliari quali Music in Twelve Parts
fino alle opere più recenti, come Dreaming Awake.
Ho iniziato ad ascoltare la musica di Phil Glass durante le mie esercitazioni quotidiane e subito
mi sono ritrovata a inventare nuovi movimenti sulla scia di quelle note.
In una prima fase,
il mio lavoro è molto libero: i movimenti scaturiscono in modo del tutto spontaneo.
Continuo ad immergermi nella musica, ricercando il leitmotiv emozionale della composizione,
giocando con la struttura ritmica ed inseguendo gli attimi in cui la danza riesce a
cogliere accenti particolari o ad anticipare le mosse della musica.
Talvolta, lavoro con
una videocamera sforzandomi di combinare le scene con la danza e di trovare i giusti
movimenti. In un secondo momento, l’ambiente in cui si terrà lo spettacolo viene suddiviso
in zone spaziali, e – quando si parla di concetti spaziali – lo scopo della danza appare
evidente. Le frasi di danza vengono poi memorizzate ed eseguite in tempo reale. Una volta
che gli aspetti spaziali, ritmici e dinamici sono definiti, il legame tra danza e musica è
suggellato".
Molissa Fenley