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Interviste

Intervista a Gabriella Riccio

A cura di Elettra Cecilia

Pubblicato il 04/10/2006

Ho trovato molto interessante studiare ed approfondire le varie "tecniche" di improvvisazione e composizione. I maestri che mi hanno influenzata sono le persone che ho incontrato nel mio percorso artistico e con cui ho lavorato, in particolare il giapponese Hal Yamanouchi che è stato per me maestro e coreografo e che mi ha insegnato molto sul piano sia artistico che umano...

foto intervento

  • Elettra__Cos'è la danza per lei?

 

 


Gabriella Riccio
__Per me la danza è una forma di arte. E' uno dei "linguaggi" a  disposizione per potere "esprimere delle idee" ed evocare delle  riflessioni.

Poi, per il momento, la mia idea di "arte" l'ho  riassunte in un mio piccolo personalissimo "manifesto" relativo  all'ultimo spettacolo Mensch - uber Schonheit arte= bellezza =  presenza = permeabilità = esposizione = fragilità = coraggio =  rischio = scambio...

Credo che l'arte sia uno dei mezzi che abbiamo  per riflettere e per comprendere la realtà in cui vivamo

 

  • Elettra__ Quali sono i temi che affronta nel suo spettacolo in scena  prossimamente a Roma?

 

Gabriella Riccio__Korpersprache è uno spettacolo su sfida, coraggio, rischio,  fragilità, potere e perdita di potere, obbedienza e disobbedienza,  opposizione del singolo e del gruppo, libertà, responsabilità,  scelta,  fiducia, fazione e reazione. 

Una ricerca sulle possibilità  della composizione coreografica attraverso la traduzione della parola  in movimento

 

  • Elettra__ Quale concetto di corporeità del danzatore  è presente  nello  stile dei suoi danzatori?

 

 


Gabriella Riccio__In questo lavoro è importante che ogni danzatore emerga con la sua  personalissima struttura, con il suo percorso umano il suo  immaginario e la sua formazione. In KS cerco di utilizzare più stili,  più linguaggi, su una struttura di regole e codici comuni in un  insieme che è possibile definire "composizione istantanea"...ma ogni  lavoro ha la sua storia, le sue esigenze e richiede "strumenti" 
accordati in diverse chiavi...

 

  • Elettra__Che ruolo ha la musica nei suoi spettacoli e su quale musica è  composto il suo prossimo spettacolo?

 

 


Gabriella Riccio__In questo caso la musica di KS è di Kruder & Dorfmeister, ma da  qualche tempo si è creato e sviluppato un sodalizio artisico con Elio  Martusciello, un artista affermatissimo in tutta la scena della  musica elettronica internazionale. Elio continua a regalarmi il  grande privilegio della sua collaborazione e presenza laddove le  condizioni ce lo permettono.

 

  • Elettra__ Progetti futuri nel panorama della danza contemporanea italiana?

 

 


Gabriella Riccio__Prossimamente la ripresa e sviluppo di un primo studio presentato nel  2004 dal titolo KISS - about fragility. Sarà presentato a Napoli in  novembre.

 

  • Elettra__Nella sua formazione artistica quali sono le tecniche di danza o i  maestri che più l'hanno influenzata?

 

 


Gabriella Riccio__Ho trovato molto interessante studiare ed approfondire le varie  "tecniche" di improvvisazione e composizione. I maestri che mi hanno  influenzata sono le persone che ho incontrato nel mio percorso  artistico e con cui ho lavorato, in particolare il giapponese Hal  Yamanouchi che è stato per me maestro e coreografo e che mi ha  insegnato molto sul piano sia artistico che umano, poi l'esperienza  berlinese all'interno della compagnia Felix Ruckert ed infinie la  lezione del raffinatissimo improviser e pedagogo inglese Julyen Hamilton

 

 

 

Intervista a cura di Elettra Cecilia

 

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