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By Danza contemporanea di Elettra Cecilia
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Danza contemporanea di Elettra Cecilia guida dal 31-05-2005

Feste Medioevali

Dal 23 giugno all’8 luglio 2007 la XVIII edizione delle Feste Medioevali

Società di Area “TERRE di FAENZA” www.terredifaenza.it

Paladini e Saraceni alla conquista di Brisighella

Dal 23 giugno all’8 luglio 2007  la XVIII edizione delle Feste Medioevali

 

Era il 1980, quando il Comune di Brisighella, sulle colline del comprensorio turistico delle “Terre di Faenza” in provincia di Ravenna, per promuovere l’immagine del proprio borgo, realizzò, fra i primi in Italia, un evento turistico-culturale che si rivelò poi di grande successo, le Feste Medioevali.

Giunte alla XXVIII edizione, dal titolo Di Paladini e Saraceni, gesta e conquiste, le Feste Medioevali di Brisighella, sotto la direzione artistica dell’Associazione ArtiFicio, racconteranno le storie di dame, cavalieri, armi ed amori, narrate nei grandi poemi epici della Chanson de Geste e gli splendori da Mille e una notte delle conquiste raggiunte dalla raffinata ed esotica cultura araba del tempo.

L’edizione 2007 delle Feste Medioevali metterà dunque in scena da un lato la rappresentazione di giostre e tornei, di spaccati di vita quotidiana e, dall’altro lato, le molteplici espressioni di un universo esotico, ricco di cultura non solo umanistica, ma pure scientifica, filosofica e artistica.

Nelle vie, nelle piazze, nelle corti dei palazzi del borgo brisighellese, sabato 23 giugno (anteprima) e nei due fine settimana successivi, 30 giugno e 1 luglio, 7 e 8 luglio, rivivranno le vicende del periodo che segnò la conclusione delle invasioni barbariche e precedette le crociate in Terrasanta. Gli spazi cittadini si trasformeranno nelle corti dei re e dei cavalieri di Francia e nelle regge dei principi e degli emiri d’Arabia, offrendo agli spettatori un Medioevo unico nella sua proposta, tra mostre d’arte e artigianato, spettacoli di piazza e di palcoscenico, teatro di strada e danza, musiche storiche e popolari, frammenti di storia e visioni da sogno.

 

 

SPETTACOLI TEATRALI

Morgante del Pulci. L’opera, scritta da Luigi Pulci nella corte di Firenze nel 1483, descrive “I fatti di Carlo Magno” narrando la storia epica e parodistica di un gigante che, convertito al cristianesimo, si mise al seguito di Orlando, il più famoso Paladino di Carlo Magno. Originale parodia del mondo e dei valori cavallereschi, nell’opera gli eroi vengono demitizzati e dissacrati.

Teatro dei Pupi Siciliani. Dal 2000 l'Unesco ha inserito i Pupi Siciliani fra i Capolavori del Patrimonio Orale e Immateriale dell'Umanità, ma storicamente l'Opera dei Pupi nacque attorno alla seconda metà del 1800, come rappresentazione degli scontri medievali tra i Cavalieri e i Mori, impersonificando la sete di giustizia di una classe sociale che applaudiva le storie narrate da marionette cavalleresche. In un teatro all’aperto Brisighella proporrà storie e rappresentazioni di soggetti cavallereschi, principalmente dalla Chansons de Geste e dal romanzo arturiano.

 

MUSICA

L’avanzata dei tamburi. L’impetuoso e suggestivo rullare dei Tamburi Medioevali di Brisighella segnalerà l’avanzare delle armate di Carlo Magno e celebrerà le gesta dei paladini.

Suoni di corni ed olifanti. Molte delle forme artistiche che venivano praticate nei territori dell’Impero di Carlo Magno avevano conservato forti radici nella cultura e nella tradizione dei Germani. Nelle vie e nelle piazze risuoneranno ancora le sonorità celtiche ed arcaiche eseguite da vari ensemble musicali  che culmineranno nell’energico e coinvolgente concerto finale.

Canti Attorno al Fuoco. Gli stimoli che provengono dai popoli che abitano i Balcani sono molto affascinanti, ma ciò che più incanta è il ruolo d’osmosi tra oriente e occidente che questi luoghi d’incrocio di culture hanno avuto nel corso della storia. La proposizione di melodie popolari tradizionali balcaniche viene riletta dalle ensemble in maniera originale. In ogni brano ci si avvicina a una multiculturalità musicale, a una mescolanza di tradizioni, sonorità e culture differenti tra loro.

 

 

GRANDI SPETTACOLI DI PIAZZA

L’universo della Chanson de Roland. La Chanson de Roland è un poema epico scritto in 4002 decasillabi raggruppati in lasse (strofe dalla lunghezza variabile) da un autore ignoto (forse Turoldo, che si nomina negli ultimi versi e probabilmente ne fu solo il compilatore). L’opera è tramandata da nove manoscritti, dei quali il più importante, conservato a Oxford, è in lingua anglo-normanna. Prendendo spunto dalle vicissitudini e dalle gesta dei paladini di Carlo Magno, dall’Assedio di Saragozza, alla sconfitta di Roncisvalle, sino allo scontro decisivo con l'Emiro Baligante, una grandiosa produzione delle Feste Medioevali vedrà prestigiose compagnie di teatro di strada, circo e scherma medioevale impegnate in originali, affascinanti e pirotecniche interpretazioni di alcuni degli aspetti più significativi delle culture Araba e Europea.

 

DANZA

La Magia Del Fuoco Sacro. La natura è un elemento centrale nella poesia persiana sin dai suoi albori. La sua rappresentazione, le valenze metaforiche o simboliche ad essa attribuite hanno però conosciuto un arricchimento e una lenta evoluzione grazie al connubio della poesia con la sensibilità mistica sufi che utilizza simboli naturali per rappresentare concetti mistico-religiosi. A brisighella i visitatori assisteranno a suggestivi spettacoli di luci e di fiamme danzanti su note orientali.

Danza del ventre. Nelle terre circostanti il grande delta del fiume Nilo, ventre custode di preziosi tesori, origine stessa della vita e della prosperità, hanno avuto origine numerosi riti propiziatori per la fertilità. All’interno delle Feste Medioevali misteriose donne velate condurranno il pubblico in un seducente viaggio alla scoperta dell'Egitto, nelle atmosfere più antiche di una tradizione che vanta millenni di storia, ricca di leggende e usanze che ancora oggi sono vive e presenti nel folklore di questo popolo. Un affascinante viaggio alle origini della così detta "Danza del ventre": dagli antichi rituali propiziatori per la fertilità alle più moderne elaborazioni dei coreografi del nuovo millennio.

 

CONFERENZA-SPETTACOLO

Occhi di Narciso. L’integrazione tra danza, musica e testo poetico era profondamente sentita dagli scrittori, dai compositori e dai poeti arabo-persiani di epoca classica, i quali si confrontavano con i contenuti poetici, simbolici e filosofici della poesia. Occhi di Narciso è uno spettacolo di danza araba medioevale e danza interpretativa della poesia araba basata sul simbolismo floreale e vegetale proprio alla tradizione letteraria e poetica dell’area persiana, con descrizione delle danze e proiezione commentata di miniature.

 

ANIMAZIONI

Cantastorie. Durante le Feste Medioevali di Brisighella si potranno incontrare lungo le vie del paese spiritosi e improvvisati cantastorie che rallegreranno gli intervenuti e gli spettatori con fantastiche e mirabolanti storie e avenuture di dame, cavalieri, armi ed amori.

Fraternitas Bellatores. L'ordinamento feudale della società e le usanze che si facevano strada nella vita delle corti e dei castelli crearono una specie d'istituzione che si chiamò la Cavalleria: l'arte eroica dei tempi. I cavalieri e gli armati presenti alle confermano le doti di questi straordinari uomini proponendo momenti di pura esaltazione: nelle cerimonie di iniziazione, nella ricerca d'avventure, negli scontri, nei duelli, nelle giostre.

Il Profumo del Fiore delle Mille e Una Notte. L’opera, così come è giunta a noi, venne divulgata in Francia attorno agli inizi del 1700 da Antoine Galland, un bibliotecario e studioso delle civiltà orientali, che raccolse nelle Le mille e una notte oltre 1200 novelle orientali, di varia ambientazione storico-geografica e di differenti autori, inizialmente tramandate oralmente. Nel laboratorio teatrale delle Feste Medioevali si potrà respirare il Profumo del Fiore delle Mille e Una Notte, incontrando le storie raccontate da fascinose odalische e dai personaggi delle storie stesse, rivelando aspetti della cultura araba pre-islamica, sulle tracce di Sinbad il marinaio o di Ali Baba o di Aladino, sottolineandone la poetica, la musicalità, la danza, l’esotismo, la magia e il mistero.

 

MOSTRE

Scrittura carolina. La scrittura Carolingia o Minuscola Carolina  prese nome dall'editto del 789 con il quale Carlo Magno impose ai popoli sottostanti al suo dominio questa scrittura promossa dalla Scuola Palatina di Aquisgrana, dove si raccolsero i più grandi eruditi del tempo. Essa era la sintesi felice delle più valide esperienze scrittorie: semionciale, corsiva romana, le precaroline ed altre scritture nazionali, quali la merovingica e la insulare. In mostra a Brisighella si potranno osservare riproduzioni fotografiche di importanti pergamene, atti e codici cartacei e membranacei dei secoli VIII–X, conservati negli archivi e nelle biblioteche di abbazie e monasteri che videro al lavoro i numerosi eruditi del tempo per uniformare tutti i diversi tipi di scrittura che erano diffusi nei vari territori dell’impero di Carlo Magno.

La storia dei Pupi siciliani. Il materiale che è stato reperito, con faticose e numerose ricerche, dalle compaignie di Pupi Sicialini verrà raccolto in occasione delle Feste Medioevali per allestire  una mostra che ripercorrerà la storia di questa inconsueta forma d’arte, fornendo preziose informazioni, dalla nascita ad oggi, in merito ai contenuti dei drammi rappresentati, alla caratterizzazione dei personaggi, alle scenografie del suo teatro ed alle sue evoluzioni e modifiche, tramandate di padre in figlio.

 

CUCINA ETNICA

La cucina araba è molto ricca e variegata, così come profondamente diversi sono i paesi che appartengono al mondo islamico. Ogni regione esprime nella sua cucina, le sue tradizioni ed il suo passato, dal Mashreq, ad Oriente, che comprende Arabia Saudita, Stati del Golfo, Yemen, Irak, Siria fino a Palestina e Giordania, sino al Maghreb, ad Occidente, che comprende Marocco, Algeria, Tunisia e Libia, passando per la parte centrale di collegamento costituita da Egitto e Sudan. Alle Feste Medioevali gli ospiti potranno ristorarsi nelle tende arabe allestite per le feste, nello stand gastronomico e nei ristoranti locali gustando le prelibatezze della cucina araba rivisitate e riproposte dagli chef del borgo medioevale.

 

 

Per informazioni:

Brisighella Medioevale tel. 0546.81706 _ info@festemedioevali.org

Ufficio Informazioni Turistiche tel. 0546.81166 _ iat.brisighella@racine.ra.it

 

Biglietto ingresso:

intero Euro 9,00, ridotto Euro 6,00;. sabato 23/06 anteprima biglietto unico Euro 6,00-

 

Orario spettacoli dalle 21,00 all’1,00.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ufficio stampa Società di Area “TERRE di FAENZA”

Coop Aleph rif. Pierluigi Papi tel. 338 3648766 ppapi@racine.ra.it fax aut. 02700414712