
Monte volte dimentichiamo, dimentichiamo chi siamo, dimentichiamo ciò che possiamo diventare, dimentichiamo ciò che possiamo fare, ma altre volte ricordiamo, in un attimo magico di pura serenità, ricordiamo, quanto era bello il mondo, che magia sentivamo in essa, che bellezza vedevamo in un tramonto, che gioia sentivamo in una musica, ci sembrano ricordi lontani e irripetibili, ma certe cose solo perché le dimentichiamo, non vuol dire che sono scomparse.
Forse adesso è più difficile riprovare le sensazioni di una volta, riscoprire con gli occhi di un bambino il mondo, riprovare certe emozioni che sentivamo e che credevamo dimenticate.
Non siamo tutti uguali, certi di noi, provano più emozioni, provano più consapevolezza del mondo, provano più dolore e per questo motivo, con gli assilli della vita ci induriamo, siamo più freddi, scostanti ed apatici, ma la magia di quei momenti è in noi, la magia, di quelle sensazioni al mondo le davamo noi.
Dobbiamo riscoprire i nostri sogni e la nostra fantasia, solo così, torneremo ad essere vivi in un mondo apatico che ci vuole rendere tali, il mondo ha bisogno della nostra magia, non dobbiamo piu spegnerci, ma illuminare il mondo con il nostro genio e la nostra fantasia, quello che ne ricaveremo sarà svegliare tutti da questo gelo della mente e del cuore, il mondo ce lo chiede, chi ci vuole bene ce lo chiede e glielo dobbiamo.
Qual’è il prezzo che dovremmo pagare per questo? Ma solo la felicità!!!
Di Giovanni Greco
Nella foto in alto il danzatore Daniel Ezralow
Vai alla fotogallery e troverai le immagini di Daniel Ezralow associate alla poesia di Giovanni Greco
Elettra Cecilia









Anteprima del commento