Che cosa ami di più della danza?
A cura di Elettra Cecilia
Pubblicato il 09/03/2008
LECCE VENERDI 4 APRILE 2008Alle ore 21,00, presso il TEATRO ANTONIANO in via S. Monte S. Michele n.2 a Lecce, in scena lo spettacolo “HOMELIFE” della Compagnia di danza HuBe Collective prosegue la Rassegna Nazionale di Coreografie d’Autore “FIORIdiTESTA 2008”.
HuBe Collective (da “human beast”, l’uomo bestia, citazione dal Woyzek di Georg Büchner) è una giovane compagnia di danza d’autore che ha sede tra San Marino, UK e Svezia.
La coreografia, un continuo susseguirsi di accattivanti gestualità teatrali, danza, video e musica elettronica live e pre-registrata, è stata creata grazie alla collaborazione di quattro artisti indipendenti, danzatori laureati al Laban di Londra: Joe Wild, ideatore del progetto e coreografo; Martina Conti, coreografa e danzatrice; Ylva Henrikson, danzatrice e video maker; Sarah Owen, compositrice e cantante.
‘Homelife’ come vita domestica, vita casalinga ma anche vita che anima la casa. La casa è il nucleo ispirativo: centro di affetti, emozioni, noia, sogni, immaginazione e sede dell’identità in cui si animano personaggi un po’ reali ed un po’ fantasiosi, dove prendono vita i ricordi di quattro individui riunitisi sotto lo stesso tetto immaginario. É la storia di un viaggio fantasioso dalle fondamenta alla soffitta, una trasformazione misteriosa dei suoi abitanti. Il risultato è una toccante performance che tiene con il fiato sospeso e cattura gli spettatori in un mondo particolarissimo ed attraente.
Una coreografia multiculturale e nomade, creata in un mix di luoghi davvero impressionante: il progetto parte a Londra, nella casa in cui Joe Wild è nato ed in cui i tre danzatori si incontrano in grigie giornate autunnali. Tra spostamenti di mobili e prove al limite dell’assurdo, la neonata HuBe Collective si trasferisce a Stoccolma, dove Homelife inizia a prendere vita in un piccolo studio sotterraneo. Il lavoro video curato da Ylva Henrikson, è stato poi creato durante una residenza creativa nell’antichissima casa estiva di famiglia (un tempo scuola elementare del paese) ai margini del bosco e a due passi dal mare. I costumi e le maschere, disegnati da Joe Wild, sono realizzati tra Brighton e Basilea. La musica live elettronica nasce nel cuore del Davon grazie a Sarah Owen, compositrice di talento diplomata al Goldsmith College di Londra.
Il vero lavoro coreografico è svolto nel teatro comunale di Örebro (cittadina natale di Y. Henrikson) e debutta nel marzo 2007 al Ryks Teater di Stoccolma, all’interno di un festival della giovane danza europea. Segue poi il tour in Italia, dove Homelife è ulteriormente ampliato a Fucecchio, grazie al sostegno del Centro Arti Performative Il Frantoio. Homelife ha riportato molto successo in seguito al Brighton Fringe Festival 2007 e continua il proprio tour 2008 al Teatro Titano della Repubblica di San Marino per giungere, appunto, al Teatro Antoniano di Lecce per il festival FIORIdiTESTA 2008.
Biglietti: interi €.7,00 – ridotti €.5,00 (universitari, allievi scuole di danza, under 16, over 65).
Maggiori informazioni su www.antonianolecce.it/danza o al 338.2709666
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