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Nel nome di Faber

Questa è la mia canzone. Marinella

A cura di Anime Salve

Pubblicato il 02/06/2005

Tu, comparso all'improvviso, bello e fiero come un re, non mi hai spaventata, mi hai presa per mano ed è stato naturale seguirti laggiù, in quel campo di fiordalisi...

foto intervento

Di Alessandra Mazzucco

Io non sapevo, non potevo immaginare, quanta dolcezza e quanto ardore potessero nascondere le carezze. Mi hai baciato sui capelli, sulla bocca... e baci, tanti, ancora baci. Quando è arrivata la luna ti sei coricato accanto a me... e, come una rosa, sono sbocciata tra le tue mani, sono diventata bellissima. Mi è sembrato di avere le ali, di riuscire a volare... è questo che chiamano amore?  Tornando verso casa, sentivo ancora le tue mani sui fianchi e il sapore delle tue labbra... ero felice e tanto leggera... forse per questo non mi sono accorta del fiume. L'acqua era fredda, mi trascinava verso il fondo, ma io sentivo solo il calore dei tuoi baci. Era scura, mi inghiottiva, ma io sulla pelle avevo ancora le tue carezze... Il vento ha visto tutto e si è commosso: ecco perchè mi ha portata qui, su questa stella luminosa.
Se solo tu smettessi di battere contro quella porta ed alzassi per un attimo lo sguardo verso il cielo...
 
Marinella   
 
Dipinto: "Donna in acqua"  Amedeo Del Giudice
       

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