Il 22 febbraio e’ una data importante per gli appassionati della corsa nel deserto.
Partira’ da Ghat, nel sud della Libia, la quarta edizione della Desert Marathon.

Attraversera’ l’Akakus un comprensorio ricco di reperti archeologici, come le famose le incisioni rupestri, dune sabbiose, altopiani pietrosi e montagne rocciose.
La competizione e’ stata ideata nel 1998 da un partecipante della piu’ famosa e dura Marathon des Sables, l’italiano Patrizio Fiorini.
La gara si articolera’ in quattro prove della lunghezza classica di 42,195 chilometri ciascuna.
La prima, la terza e la quarta tappa partiranno alle otto del mattino e durante la giornata la temperatura potra’ raggiungere facilmente i 40 gradi centigradi. La seconda prova partira’ a mezzanotte quando la temperatura precipita verso il basso. Sara’ una gara durissima.
Il vincitore di tutte le precedenti edizioni e’ stato Marco Olmo, un vero specialista che a 52 anni suonati prenota anche questa edizione.
I 60 concorrenti iscritti a questa edizione avranno un kit di sopravvivenza composto da:
Sacco a pelo
Zaino
Tubo per bere senza l’ausilio delle mani
Telo di sopravvivenza (coperta di alluminio)
Luce fosforescente
Accendino
Cerotti per le vesciche
Frutta secca
Pompa antiveleno
Barrette energetiche
Coltellino multiuso
Kit per l’orientamento
Specchietto riflettente
Luce lampeggiante
Minipila
oltre, ovviamente, all’acqua, che contrariamente alla Marathon des Sables non e’ contingentata a 9 litri al giorno.
Sulla competizione vigilera’ l’organizzazione che con una ventina di automezzi seguira’ tutto il percorso.
Dopo l’esperimento dell’anno scorso, anche quest’anno ci sara’ la Libyke, una sorta di Dakar a pedali e visto i 40 concorrenti iscritti sara’ sicuramente un successo.
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Luigi2










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