A cura di Luisa Maria Carretta
Pubblicato il 20/09/2006
Ma un recentissimo studio sembra aver scoperto che obesità e forma del corpo sono controllati da geni che hanno un ruolo decisivo nei meccanismi che regolano lo sviluppo.
Numerose ricerche confermano che le
Ma un recentissimo studio sembra aver scoperto che obesità e forma del corpo sono controllati da geni che hanno un ruolo decisivo nei meccanismi che regolano lo sviluppo.
La ricerca è stata pubblicata dalla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences.
I ricercatori del Joslin Diabetes Center hanno utilizzato per la prima volta sofisticatissime tecniche di diagnostica genetica per comprendere in che modo i geni controllano lo sviluppo delle cellule grasse rispettivamente nell’addome e nell’epidermide. “Analizzando il patrimonio genetico di una persona siamo ora in grado di stabilirne l’eventuale obesità e in che modo il grasso sarà distribuito nel suo corpo”, spiega C. Ronald Kahn, presidente del Joslin Diabetes Center e professore di Medicina alla Harvard Medical School. “E’ noto da tempo che negli altri animali i geni giocano un ruolo essenziale nello sviluppo del corpo: sono i geni a dire dove va la testa e dove va la coda, o di che misura devono essere le ali. Nessuna sorpresa quindi che negli esseri umani i geni determinino la quantità di cellule grasse e la loro distribuzione”. Nell’obesità, la localizzazione del grasso corporeo può influenzare significativamente il rischio di sviluppare patologie croniche.
Il team di ricercatori ha esaminato il corredo genetico di campioni di cellule grasse prelevate sulla superficie degli organi interni o nella zona sottocutanea di topi da laboratorio e di circa 200 pazienti da normali a obesi (presenti sia individui con obesità addominale che sottocutanea).
Teorizzando che i pattern di distribuzione delle cellule grasse, e forse la stessa obesità, possano originare dai geni implicati nel controllo dello sviluppo corporeo, i ricercatori hanno scoperto che 12 geni coinvolti nello sviluppo giocano un ruolo importante nel processo di deposito del grasso, e almeno 3 di questi sembrano essere in qualche modo connessi all’obesità.
Fonte: Joslin Diabetes Center press release 2006
di David Frati