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Diete & Patologie

Quando digerire diventa più facile

A cura di Luisa Maria Carretta

Pubblicato il 16/01/2007

La dispepsia è una tra le principali patologie digestive ed è un termine medico che indica una difficoltà digestiva.

foto intervento

La dispepsia è una tra le principali patologie digestive ed è un termine medico che indica una difficoltà digestiva. Esistono due tipi di dispepsia:

  • funzionale: dovuta a malattie dell’apparato digerente quali gastrite ed ulcera
  • non funzionale o disfunzionale:  dovuta da fattori alimentari o da fattori emotivi come l’ansia

Escluse le cause della dispepsia funzionale, la dispepsia non funzionale provoca sintomi che si localizzano nella parte superiore dell'addome e i cui sintomi più comuni sono: nausea, pesantezza di stomaco, bruciori o dolori allo stomaco in relazione o meno alla ingestione di cibo, gonfiore e a volte vomito alimentare.

 

In genere scompare o migliora seguendo una terapia dietetica detta di “risparmio gastrico”.  A volte basta correggere un’alimentazione squilibrata con alimenti semplici, poco ingombranti e facilmente digeribili che apportino il giusto equilibrio nutrizionale e un appropriato fabbisogno calorico.

Pasti regolari, limitati condimenti, niente alcool, caffè o liquidi ghiacciatie alcuni alimenti più o meno indicati:

 

Tra gli Alimenti consentiti:

 

  • Frutta e verdura preferibilmente cotta
  • Latte scremato
  • Tè leggero
  • Pane tostato o raffermo
  • Budini al latte scremato

 

Tra gli alimenti controindicati:

  • Pane fresco
  • Minestre in brodo
  • Pesce grasso
  • Salumi
  • Uova fritte o sode
  • Peperoni, rape, cavoli
  • Dolciumi con crema, liquori, cioccolato

 

E’ importante parlare con il proprio medico di famiglia. Nella maggior parte dei casi, quando i disturbi compaiono per la prima volta e quando l'età non è superiore ai 45 anni, non è necessario eseguire esami,   sapendo che si tratta di disturbi innocui, anche ci fossero delle ricadute sarà possibile affrontarle con ancora maggiore serenità.

 

lm

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