
Un attimo di riflessione tra la vecchia e la nuova vita
per poi riscoprire che è la stessa..
Questo dovrebbe essere la menopausa che può avvenire a 45 anni, a 50 anni
non c’è una data certa ma ogni donna che si trovi in questo periodo ha l’opportunità di percepire il cambiamento come un divenire naturale oltre che rinnovata occasione.
Eppure, cercando di dare una risposta alle domande che mi vengono fatte, è importante ricordare che se è vero che in questo periodo, di norma, c’è la tendenza ad un aumento ponderale è altrettanto vero che per alcune donne il peso può, al contrario diminuire, ecco perché, parlando di menopausa, non è sempre possibile proporre diete specifiche ma cercare di seguire consigli che andrebbero ad ogni modo ascoltati. La dieta dovrebbe essere normocalorica a seconda della conformazione fisica.
Tre le strategie da adottare:
Per la donna normopeso: le diete devono essere ricche quanto più possibili di vitamine e di sali minerali, ( in particolare vitamina D3) oltre che fornire un buon apporto di calcio, contenuto nei formaggi, yogurt o nel latte, per la probabilità di osteopenia o osteoporosi che la carenza di estrogeni può provocare. In ogni caso è importante tenere presente che le diete non correggono i disturbi soggettivi come la tachicardia, le vampate di calore o la diminuzione della libido che diminuiscono comunque nel tempo e se troppo gravi è possibile correggere con la somministrazione di estrogeni in compresse, cerotti a rilascio lento o gel dermici. Importante controllare la funzionalità tiroidea proprio per evitare ipotiroidismi o ipertiroidismi che talvolta si associano alle lipofunzioni ovariche.
Per la donna sovrappeso: se il soggetto è in sovrappeso andrebbe indicata una dieta ipocalorica per evitare un ulteriore aumento ponderale che spesso sconfina in obesità anche per effetto della diminuzione del metabolismo basale oltre che per la riduzione del dispendio energetico con danni all’apparato locomotore. Anche in questo caso si controllerà spesso la calcemia e la densitometria ossea, un esame importante che andrebbe ripetuto annualmente.
Per la donna sottopeso: le diete andrebbero supportate con un maggiore apporto proteico e glucidico controllando sempre i parametri ormonali.
Per tutte resta il consiglio di mangiare frutta e verdura, limitare il consumo dei dolci e dei formaggi, sostituendoli, quando possibile, con quelli a basso contenuto di grassi (formaggi light). Resta fondamentale l’esercizio fisico con un’attività motoria ed una ginnastica più specifica qualora si instaurino problemi di artropatie diffuse o localizzate. L’attvivià fisica infatti migliora l’osteosintesi, la circolazione sanguigna ed il benessere sarà sempre e comunque maggiore.
Esiste, va detto, la depressione da menopausa e post menopausa che si associa frequentemente a questa sindrome e và seguita e trattata adeguatamente.
Quello che conta è il quadro della vita un quadro in cui i colori sembrano cambiare
In cui il tuo cuore ritorna a battere ma non è per amore .
e questo ti spaventa
Ora ci sono nuovi scopi, nuove ragioni e nuove emozioni da riscoprire
anche con chi hai accanto nella vita ..
ora che hai il tempo e che i tempi si possono allungare .
e puoi dedicare più à tempo a te stessa e a chi hai intorno
smettendo di interpretare
ora hai l’opportunità del fare
Luisa Maria Carretta
Luisa Maria Carretta-1770









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