A cura di Luisa Maria Carretta
Pubblicato il 21/05/2007
Quando le diete aiutano anche a riposare...
Secondo le statistiche soffrono di insonnia circa 12 milioni di italiani: il loro numero tende a raddoppiare durante il periodo estivo quando la serotonina, il neurotrasmettitore del sonno e dell'umore, tende a calare.
Mantenere buoni livelli di serotonina è un modo per scongiurare il problema: nell'organismo umano questa molecola si costituisce a partire dal triptofano per cui privilegiare alimenti ricchi in questo aminoacido è di grande aiuto.
Come regola generale è bene non consumare cene a base di piatti troppo elaborati e portate troppo abbondanti che rallentano e complicano la digestione.
L'eccesso di cibo, inoltre, se pure non ritarda il sonno sicuramente lo rende agitato e favorisce il russamento.
La cena ideale, quindi, deve comprendere gli alimenti sopraelencati e i cibi devono essere cotti alla griglia, al cartoccio, al vapore e con pochi condimenti. È consigliabile inoltre, evitare cibi troppo salati come salumi, alimenti in scatola, formaggi stagionati a partire dalle 16 del pomeriggio poiché stimolano la produzione di adrenalina un neurotrasmettitore eccitatorio per il sistema nervoso centrale.
Da evitare anche cioccolato, caffè, te e bevande a base di cola perché sono degli eccitanti, anche le bevande alcoliche non sono amiche del buon sonno perché peggiorano la qualità del sonno.
Non bisognerebbe, infine, neppure fumare perché la nicotina è un eccitante.
Se poi Morfeo proprio tarda ad avvolgervi prima di ricorrere ai farmaci vale la pena provare tisane e base di camomilla, valeriana, tiglio, passiflora e fiori d'arancio.
di Angela Nanni