
Spesso sottovalutati dai barman,
i drink poco alcolici piacciono sempre di più
I Drink energetici sono parenti stretti dei mix dietetici, una famiglia di cocktail nata di recente in funzione dei nuovi stili di vita e abitudini alimentari. Il cocktail dietetico deve sottostare a regole precise come l’assenza di alcol, di zucchero o di sciroppo e la sola presenza di frutta fresca, verdura e acqua.
Il contenuto alcolico della bevanda non deve superare le 100 calorie e il soft drink deve contenere cento grammi di verdura (o frutta) e almeno un ingrediente solido.
Le decorazioni, come vuole la regola generale, devono essere commestibili e in armonia con gli ingredienti del drink.
Campione di questa specialità è stato il maestro del bartending light Tony Guida del Royal Park Evian (Francia) che, a fine anni ‘80, ha lavorato con un’équipe di dietologi. Al suo famoso hotel sul lago Lemano ha lasciato in eredità decine di mix dietetici, che rientrano nei rigidi parametri stabiliti dal maestro, che prevedevano tra l’altro di utilizzare solo frutta e verdura di stagione.
Visto il periodo invernale abbiamo estratto dal suo cilindro (il libro Les Cocktails du bien-être, edito dalla francese Hermé) Mangalanti, un drink a zero calorie. Per prepararlo centrifugare 100 ml di pompelmo, versare in un highball, aggiungere un Sanbittèr e completare con ghiaccio a cubetti.
Luisa Maria Carretta-1770








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