A cura di Luisa Maria Carretta
Pubblicato il 05/03/2008
Aspetti già un bambino o stai progettando di averlo? Sicuramente ti starai preparando psicologicamente e anche fisicamente: dieta sana, niente fumo, attenzione ai farmaci. Curi di più anche l’igiene.. E con le bevande alcoliche come ti comporti?
Aspetti già un bambino o stai progettando di averlo? Sicuramente ti starai preparando psicologicamente e anche fisicamente: dieta sana, niente fumo, attenzione ai farmaci. Curi di più anche l’igiene: lavi bene le verdure, eviti carne, pesce e uova crude, scegli con attenzione gli insaccati, stai attenta alla convivenza con gli animali.
Fai tutto questo per affrontare al meglio la gravidanza e soprattutto per fare in modo che il tuo futuro bambino nasca e cresca sano.
E con le bevande alcoliche come ti comporti?
Ti sei mai posta il problema se un aperitivo o un digestivo possa nuocere al nascituro?
E qualcuno ti ha mai spiegato perché l’alcol e la gravidanza non vanno d’accordo?
Al via la campagna Assobirra - SIGO (Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia) pensata per informare e sensibilizzare, tramite i ginecologi, le donne sulla pericolosità delle sindromi fetali alcol correlate e sul modo di prevenirle semplicemente evitando di bere in gravidanza. Nicola Colacurci, segretario generale SIGO: “Ogni ginecologo si impegnerà responsabilmente in questa campagna, consapevole del prezioso ruolo di consigliere autorevole e competente delle proprie pazienti in materia di salute.”
Piero Perron, presidente Assobirra: “La vita è un valore da difendere con scelte e comportamenti concreti. Abbiamo promosso questa campagna perchè, sebbene un consumo responsabile e moderato di alcol sia coerente con uno stile di vita positivo e salutare, ci sono alcune specifiche situazioni, come appunto la gravidanza o la guida, nelle quali non bisogna bere del tutto. Informando sui rischi connessi all’abuso o all’uso scorretto dell’alcol, l’industria della birra vuole contribuire all’affermazione di un modello di consumo consapevole delle bevande alcoliche”.
Oltre 5000 kit informativi, opuscoli e poster, il sito internet www.seaspettiunbambino.it, un testimonial consapevole e impegnato come la showgirl e mamma in attesa Roberta Capua e, soprattutto, la consulenza qualificata e autorevole dei 5000 ginecologi coinvolti: sono numeri e strumenti della campagna “Se aspetti un bambino l’alcol può attendere”, che ha l’obiettivo di informare le donne in stato interessante, o che stanno pianificando una gravidanza, sui rischi dell’uso e dell’ abuso di alcol e sulla possibilità di prevenire completamente le patologie fetali alcol correlate semplicemente evitando di bere in questo delicato periodo della loro vita.
Promossa da Assobirra - Associazione degli Industriali della Birra e del Malto in collaborazione con
Per info: INC- Istituto Nazionale per
Matteo
06.4416081 - 334.6788708 - m.deangelis@inc-comunicazione.it