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Diete & Convegni

Gestione nutrizionale del paziente diabetico

A cura di Luisa Maria Carretta

Pubblicato il 06/05/2008

Convegno a Matera il 9 e 10 maggio - Programma dei lavori

Il diabete è sempre più, in Italia, la principale patologia sociale; la prevenzione e la cura devono essere frutto di una strategia condivisa da più di specialisti. 

 

E' in programma  in Basilicata un convegno destinato a tre differenti categorie di medici che sono coinvolte nella lotta al diabete: endocrinologi, diabetologi, nutrizionisti. L'ADI, Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica, ha organizzato a Matera, per il 9 e 10 maggio prossimi, un convegno interregionale sulla gestione nutrizionale del paziente diabetico (Convitto delle Monacelle, Via Riscatto - Matera). All'evento, originariamente progettato nell'ambito delle attività formative ECM, approvate dal Ministero della Salute, a favore dei medici di Basilicata e Calabria, stanno aderendo professionisti di tutto il Centro Sud; ciò dimostra la grande attenzione che l'argomento suscita anche nei confronti degli addetti ai lavori; un altro motivo della ragguardevole partecipazione attesa è dato dalla presenza del Prof. Giuseppe Bucciante, internista di fama internazionale ed autore di noti  testi seller accademici dedicati agli studenti di medicina ed alle scienze dell'alimentazione, e del Prof. Giuseppe Fatati, presidente nazionale  dell'ADI. 

 

La Dott.ssa Carmela Bagnato, Responsabile Nutrizione Clinica e Dietetica dell'Ospedale Madonna delle Grazie di Matera, svolge il ruolo di coordinatore scientifico ed organizzativo del convegno: "Effettivamente la materia è di grande attualità; con la crescita dei riscontri epidemiologici, si sono moltiplicati gli sforzi per mantenere sotto controllo gli elementi che contribuiscono all'insorgere del diabete.

 

Oggi il trattamento nutrizionale dietetico è spesso sufficiente per  prevenire,diabete ed obesità,  le patologie più gravi collegate alle degenerazioni cardio-vascolari." In Italia, come nel resto dei paesi industrializzati, l'aumento dei casi di obesità e di diabete ha rilevato un impatto sociale ed economico, in termini sia di ricoveri, sia di costi dei farmaci per i pazienti assistiti dal Servizio Sanitario Nazionale. Il più delle volte, il ricorso a pasti a base di frutta e verdura, di cui la dieta mediterranea è ricca, e l'eliminazione degli eccessi calorici - unitamente ad uno stile di vita meno sedentario - realizzano una significativa inversione della tendenza. 

 

Le relazioni in programma tratteranno, oltre alla terapia nutrizionale nel diabete, anche  la terapia nutrizionale dei pazienti con diabete ed insufficienza renale: in questo la terapia  dietetica risulta particolarmente complicata, poiché le due patologie richiedono supporti nutrizionali potenzialmente conflittuali. Uno studio sugli integratori alimentari specifici per il diabetico, e - argomento non meno importante - sulla qualità degli alimenti, completeranno il ventaglio degli approfondimenti medici.

 

"Occorre precisare che, sia dal punto di vista dietetico, sia dal punto di vista farmacologico è possibile oggi tenere il diabete sotto controllo." - conclude la Dott.ssa Bagnato - "Dunque la Medicina assolve al difficile compito richiestole, proponendo terapie sempre meno invasive. È necessario in ogni caso che il paziente svolga un ruolo determinante, adottando un comportamento assolutamente redditizio per la qualità della sua esistenza."

 

fonte: millemedia.it

 

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