Dove ci porterà il nuovo design della comunicazione mobile?
Chissà se tra qualche anno andremo tutti in giro con una protesi nell’orecchio e un altro meccanismo in tasca, e parleremo, guarderemo, registreremo o faremo shopping sempre in connessione con qualcuno o qualcosa: insomma ciascuno di noi sarà una cellula di un'unica - enorme - Rete - organica!
In questo senso si sta evolvendo persino il cellulare: non è più solo un telefonino, ma diventerà sempre più anche uno stereo, una macchina fotografica, una videocamera, un orologio, un gioco, una carta di credito, un televisore, una chat, un’agenda, un biglietto di auguri, un portafoglio elettronico ...
Del resto, in Giappone il videofonino è già una realtà; ed è già possibile effettuare pagamenti tramite la scheda prepagata del cellulare.
Potremo condividere una canzone ascoltata per strada con il nostro “amico del cuore”, potremo altresì collezionare in tempo reale imagini, messaggi e osservazioni personali in una sorta di “diario multimediale”, stampabile e sempre condivisibile con altre persone. Potremo essere sempre connessi con i nostri colleghi di lavoro, usufruendo di traduzioni simultanee per meeting organizzati a distanza, filtrando files e messaggi nel modo più opportuno.
O ancora saremo in grado di creare una sorta di portale familiare nel quale mettere a parte, delle proprie esperienze a casa, all’estero e in ufficio, gli amici e la famiglia, anche se questi si trovano in uno spazio fisico differente.
Anche lo shopping diventerà una sorta di videogioco, dove tramite un guanto sceglieremo, da vetrine virtuali, i nostri oggetti preferiti, consultando le immagini, guidati da segnali di sonori.
Tutto questo in un’ottica di un cambiamento radicale del modo di vivere, una prospettiva per alcuni entusiasmante... per altri forse spaventosa ...
|