LEGGE SULL'ABORTO

Tutelare il diritto alla vita o il diritto di scelta?

Aborto

La Cei alla nuova maggioranza: “Cancellate la legge sull’aborto”.

Posizioni:

-Betori

La posizione della gerarchia ecclesiastica è chiara: “Dovranno essere gli stessi politici a dirci se c’è la praticabilità di una revisione della legge 194″, afferma il nuovo segretario della Cei, monsignor Giuseppe Betori.

-Buttiglione

“La legge sull’aborto si può migliorare”. Lo sostiene il leader del Cdu, Rocco Buttiglione, condividendo la posizione dei vescovi che ieri hanno lanciato un appello alla nuova maggioranza per cambiare la legge.

-Fini

Una legge depositata in parlamento e proposta da Gianfranco Fini e Ugo Martinat chiede l’introduzione del reato di pubblica istigazione all’aborto, punibile con la reclusione da uno a tre anni.

-Veronesi

Il ministro Umberto Veronesi ribadisce l’utilità della 194: “è una buona legge visto che le interruzioni di gravidanza sono diminuite”.

-Tappe della legge 194

La legge 194 viene approvata il 22 maggio del 1978, dopo lunghe battaglie condotte in particolare dai radicali.

Nel 1981 gli italiani furono chiamati a votare a favore o contro l’aborto. Il referendum abrogativo della legge 194 era stato promosso dalla Dc e dai movimenti cattolici. Vinse, con il 63,3 per cento, il no all’abrogazione.

In ventitré anni il numero degli aborti è passato, secondo l’ultimo rilevamento Istat, dal 213.310 del 1980 ai 138.354 del 1998. Una media di duemila in meno ogni anno.

Norme per la tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria della gravidanza.

1. Lo Stato garantisce il diritto alla procreazione cosciente e responsabile, riconosce il valore sociale della maternità e tutela la vita umana dal suo inizio. L’interruzione volontaria della gravidanza, di cui alla presente legge, non è mezzo per il controllo delle nascite. Lo Stato, le regioni e gli enti locali, nell’ambito delle proprie funzioni e competenze, promuovono e sviluppano i servizi socio-sanitari, nonché altre iniziative necessarie per evitare che lo aborto sia usato ai fini della limitazione delle nascite.

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Pubblicato il lunedì 21 maggio 2001 in: CRONACA

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