A cura di Donne in web
Pubblicato il 30/05/2001
Una poesia di colori, tinte e rincorrersi d'emozioni
Quattro nodi di giallo
stretti stretti fuggono dal viola
di un cielo in tempesta
Il rosso reclama parola
anche i colori hanno anime confuse
Io, vedi, sono ovunque e da nessuna parte
Nessuno dipinge più di me,
e quindi io m'insinuo malgrado
le vostre pallide paure:
è il nero che avanza.
Notte buia
campi bagnati di rugiada
il campo visivio è diviso
da chiari e scuri.
Nessun suono,
sebbene io lo senta.
Sono il pittore folle
e voi le mie creature.