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CRONACA

Uno scandalo all'università-professore a luci rosse

A cura di Donne in web

Pubblicato il 09/02/2002

L'uomo di potere da una parte e la libertà di scelta dall'altra. Dove e chi stabilisce il confine fra il lecito e il proibito? Ripercorriamo la vicenda del professore di Camerino...

foto intervento "Lotto per la mia indipendenza, per la parità di sesso e per la libertà di costume, scelta e opinione. Sono una giovane donna, studio all'università, conduco una vita normale. Sono felice o tento di esserlo. Esco di casa tutte le mattine per seguire una lezione universitaria. Incontro un uomo che mi affascina. E' il mio professore. Ci esco, ci divertiamo. Mi propone altro. Accetto. L'avrei fatto con un attore, con il mio ragazzo. Insomma. Ho continuato ad esercitare un mio diritto nell'intimità. C'è chi esce con Sgarbi che il giorno dopo non si ricorderà più il nome, c'è chi entra nei locali per scambisti, c'è chi partecipa a festini con i calciatori. Però un professore universitario no. Lui non può. Io studentessa non posso.Ma qui violano la mia privacy. Ma anche se non fosse stata una scelta d'amore..chi vuole farci credere che non esistano piccoli-grandi compromessi?"

Ho tentato con questo mini racconto di immedesimarmi in una delle ragazze che ha accettato di girare filmini con il professore universitario di Camerino sospeso dal suo incarico. Dopo lo scandalo a "luci rosse" che lo ha coinvolto,infatti, il professore di diritto commerciale dell'Università di Camerino Ezio Capizzano, 66 anni, perde la cattedra e viene indagato per concussione. L'ipotesi è che il docente abbia chiesto ad alcune sue studentesse, che compaiono nei video, favori sessuali in cambio di buoni voti o del superamento di esami. Nella vicenda è coinvolto anche Nicola Delfino, un collaboratore di Capizzano. Il giovane, romano di 26 anni, figlio di un editore, è indagato per il furto di videocassette, champagne e scatole di sardine nell' ufficio del professor Ezio Capizzano.E' stato proprio il furto di questo materiale "scottante" a far aprire l'inchiesta: ora gli investigatori hanno perquisito due volte la casa del ragazzo alla ricerca delle famose cassette hard che ritrarrebbero il professore con alcune allieve all'interno del suo ufficio.
Mentre, i carabinieri stanno interrogando altre ragazze che apparirebbero nei filmati, l'Università ha preso una posizione durissima nei confronti di Capizzano e sta valutando la possibilità di una richiesta di risarcimento per i danni di immagine. I l rettore Ignazio Buti ha infatti spiegato che i comportamenti del professore sono " lesivi non solo dell' onore e della dignità del docente, ma dell' intero ateneo". Il professore ha ammesso in diverse interviste di aver avuto rapporti intimi con le alunne, ma di non averle in alcun modo coartate e questo basta.
La commissione ristretta del Senato accademico - convocata ad hoc - ha deciso di portare avanti un' azione di sospensione non solo cautelare (già adottata) ma di anche tipo sanzionatorio, che prevede in sostanza la sospensione dalle funzioni e dallo stipendio. Nel frattempo il Senato accademico ha deliberato anche la revoca dell'autorizzazione a una proroga di due anni al pensionamento.
C'è chi punta il dito su di lui. Chi sulle ragazze. L'università grida allo scandalo...forse sarebbe stato meglio non sapere?...Tipica reazione del nostro "pulito" Paese di perbenisti. Io lancio il sasso e vi invito a discuterne nei miei forum e se anche voi avete una testimonianza scrivetemi!

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