A cura di Donne in web
Pubblicato il 05/01/2004
Uno spettacolo magico che vi trasporterà nel mondo delle fiabe. A Roma dal 15 gennaio, teatro testaccio...una commedia scritta dalla guida di supereva: Francesca Barra
15-16-17-18 Gennaio
di Francesca Barra
Il Teatro Testaccio si trasforma in un libro di fiabe
“Da qualche parte oltre l’arcobaleno”
Uno spettacolo che vi trasporterà in un sogno per farvi tornare bambini
Chiudete gli occhi. Ascoltate il tintinnio in sottofondo, respirate i profumi inebrianti. Lasciatevi trasportare dai ricordi.
Pian piano appariranno i protagonisti delle vostre favole del cuore, come per magia. Quelle che vi hanno fatto compagnia, che vi hanno condotto nel meraviglioso mondo dell’infanzia.
Eppure qualcosa non vi tornerà…eh sì! Perché Pinocchio si ribella: “Avessi dovuto combattere, sfidare streghe cattive. No! Solo due animali: il gatto e la volpe. Niente feste a corte, niente di niente. Balene, orecchie grandi e naso che si allunga.Io non lo saprò mai cosa vuol dire diventare grande. Ogni giorno mi sveglio bambino e per cosa? Per fare solo sognare…”
Cenerentola e Biancaneve che vi ricorderete dolci e rassicuranti invece litigheranno perchè stanche di dividere un solo principe azzurro per tutte le donne delle favole: “Ma pensa che inoltre il principe è uguale in ogni descrizione. Noi siamo bionde, con la treccia lunga, more, alte, con la pelle bianca…e ‘sto maestro di fedeltà dovrebbe accontentarci tutte? A me sembra tanto una metafora del dongiovanni. Si insomma, vi preparano da bambine al rapporto 1 uomo per 5 donne”...
Peter Pan, il ragazzo che non crescerà mai, mentre il mondo, con fretta, invecchia, che si chiede se poi sia davvero così brutto rimanere bambini…
La Bella Addormentata nel bosco che tenta di parlare ma si addormenta in continuazione: “ Se ci pensi, nelle fiabe tutto ruota intorno al miracolo dell’amore. L'apparenza non ha nessuna importanza. Un ranocchio può trasformarsi in un principe fantastico, una ragazza può vincere la morte, da un pezzo di legno si può creare un grande bambino. Il più alto dei valori resta l’amore…”
Alice nel paese delle meraviglie: che vuole convincere tutti a credere in qualcosa di straordinario,
e la dolce Doroty del Mago di Oz che conclude con le sue scarpette rosse: "(Ora so che dovrò di nuovo andare in cerca della felicità, questa volta non la cercherò più in la della mia stessa casa perchè se non la trovo li non potrò mai più trovarla...)"
Non stupitevi di quanto udirete e vedrete. I sogni sono ancora desideri di felicità…
Perché le favole sono tutto quello che vorremmo e dunque non hanno regole e forse nemmeno una fine. In ognuno di noi c’è un burattino di legno che svia le responsabilità, c’è un peter pan che tarderà a diventare uomo, c’è un brutto anatroccolo che ha le potenzialità per trasformarsi in cigno.
E come ogni buon finale che si rispetti le favole si riappacificano con la realtà, con il mondo degli adulti che comprende che non bisogna mai smettere di sognare e con quella generazione che ancora è in divenire...e che ha ancora bisogno di credere nei sogni.
“Le favole sono il c’era una volta. Ed ora, che non c’è più… a voi la scelta…
Se vivere felici e contenti o dimenticare.”
Lo spettacolo, scritto da Francesca Barra con la regia di Salvo Carrara, andrà in scena al Teatro Testaccio il 15-16-17-18 gennaio.
Il ricavato sarà devoluto all’associazione di volontariato minorile: “Amici di Simona”
Per info.
Teatro Testaccio- Via Romolo Gessi,8 - Roma
Prenotazioni e informazioni tel. 06 5755482
e-mail: bonalaprima@tin.it
Ufficio Stampa
Alessia Acanfora
Tel.065080122/ 3396720239
e-mail: alessiacanfora@hotmail.com
L’Associazione “Amici di Simona”
Simona era una ragazza di quasi ventisei anni, romana. Solare, allegra, ottimista. Praticante in uno studio legale. Morta prematuramente a causa di un infarto mentre stava festeggiando in parrocchia con i bambini dei quali era educatrice. In una lettera alla sua cara amica d’infanzia scrive:
…Sapere di essere un punto di riferimento per gli altri mi ha sempre aiutata..è la mia linfa vitale”. Da questo testamento spirituale che la nostra cara Simona ci ha lasciato si sviluppa l’attività pomeridiana di un supporto psicopedagogico che segua il suo progetto di vita. Nel rispetto assoluto delle sue intenzioni è stata costituita un’Associazione che si dedica ai minori. Con amore ed umiltà cercherà di portare avanti questa progettualità, dedicandosi gratuitamente attraverso varie chiavi di approccio (lettura,musica,disegno..) a sviluppare le problematiche dei bambini delle scuole elementari che abbiano difficoltà nell’apprendimento o nello studio individuale.
Chiunque, insomma, abbia bisogno di amore e di cure, siano esse materiali che morali. La struttura è operante presso le sale della Parrocchia Pio X, piazza della Balduina. Roma. lun-ven 16.30-19.00
E’ stata scelta questa associazione perché è proprio da Simona e per i ricordi a lei legati che l’autrice dello spettacolo ha tratto l’ispirazione per scrivere la sceneggiatura.
C/c 49044902
sede legale via Polibio 23- Roma
Per info. Contattare la presidentessa dell’Associazione Regina Fortunato
06-35341087 ( ora di cena)
Francesca Barra
Giornalista, autrice e sceneggiatrice.
Nata a Policoro il 24.09-78 ormai da 6 anni vive a Roma.
Ha lavorato come addetta stampa in Parlamento, condotto Missione Nausicaa su Marco Polo- Sky Tv e collaborato con testate femminili. Scrive romanzi, presenta convegni e organizza eventi culturali. Da sempre s’interessa di tematiche politico-sociali legate al mondo delle donne e delle minoranze.
Attrice di due cortometraggi e di un musical, si avvicina alla passione per il teatro da bambina e finalmente corona il suo sogno: vedere materializzate le sue “parole”.
Salvo Carrara
Nato e cresciuto ad Augusta (Sr), si laurea con tesi sul teatro. Una vera passione la sua. Tanto che si diploma presso la Scuola di recitazione “Ribalte” diretta da Enzo Garinei. Inizia come attore per poi diventare assistente alla regia di vari spettacoli teatrali. E’ regista da due anni. L’ultimo spettacolo diretto: “Tele Camere Ardenti shock” di Maurizio Mura al Teatro Colosseo (Roma).
GLI ATTORI
Assistente alla regia: Antonio Lo sito
Simone Giaccaglia (Pinocchio)
Massimo De Giorgio ( Peter Pan)
Ludovica Di Veroli ( Cenerentola)
Maurizio Mura (Papà)
Francesca Baragli (Biancaneve)
Maria D’Arienzo (Figlia)
Maria Vittoria Oliviero (Doroty)
Micol Pavoncello (Bella Addormentata)
Roberta Barbarossa (Alice nel paese delle meraviglie)
Luca Paniconi (Il principe azzurro)
Scenografia: metalstore, viale marconi 479
Costumi: con gentile concessione del Castello