Chi tra i professionisti non vi emoziona particolarmente?
A cura di Daniela Sgambelluri
Pubblicato il 08/10/2007
" ... La mia è stata una formazione teatrale e non poteva essere diversamente visto che si parla di parecchi anni fa. Qui a Milano il doppiaggio era agli albori e per anni non ho pensato assolutamente che potesse diventare l’attività prevalente della mia carriera di attrice ... Per "Sentieri" Hillary Bauer è stato uno dei primissimi che ho doppiato e Maeve Stoddard perché lo trovavo estremamente “adatto” a me….peccato che la signora sia precipitata con un elicottero … per gli appassionati di “tartarughe ninja”, posso anticipare che presto andrà in onda la nuova serie per la quale ho curato in parte i dialoghi e totalmente la direzione del doppiaggio. Per gli affezionati di “Sentieri”, tra qualche mese tornerà alla grande l’ultimo personaggio che ho doppiato: Doris Wolf, e pare che avrà anche una storia d’amore importante!! "
DANIELA: Marinella, ci racconti qualcosa della tua formazione artistica, di come sei approdata al mondo del doppiaggio, dei maestri che ti hanno insegnato il mestiere?
MARINELLA: La mia è stata una formazione teatrale e non poteva essere diversamente visto che si parla di parecchi anni fa. Qui a Milano il doppiaggio era agli albori e per anni non ho pensato assolutamente che potesse diventare l’attività prevalente della mia carriera di attrice. Dopo aver frequentato la scuola di recitazione, ho fondato con altri colleghi una cooperativa teatrale, (teatro della selva) e per una decina di anni mi sono dedicata totalmente al teatro. Il palcoscenico mi ha dato parecchie soddisfazioni; al mio debutto ho persino ricevuto un premio dalle mani del grande Ernesto Calindri. Molte sono state le produzione a cui ho partecipato in quegli anni, ma la Medea di Euripide è uno degli spettacoli a cui sono più legata per la difficoltà dell’interpretazione e le soddisfazioni che mi ha dato.
Dopo il teatro, direi casualmente, mi sono trovata a sperimentare le mie capacità nel doppiaggio. Ho cominciato coi soliti provini…soliti si fa per dire, perché allora dovevi prima superare duri esami di recitazione! Comunque, cominciai con i piccoli personaggi, quelli che aiutano i “pivelli” a dimostrare le proprie capacità. È difficile parlare di un maestro in particolare, perché sono stati molti i colleghi, tutti bravi attori teatrali, che mi hanno insegnato tante cose importanti per affrontare questo lavoro. Eppure ricordo con affetto particolare Mimmo Craig, che ha creduto in me fin dall’inizio e mi affidò una- per me mitica- voce radio della polizia nei telefilm “Adam 13” . Sembra buffo cominciare nel doppiaggio con una voce fuori campo, ma questo mi permise di essere presente a turni nei quali assorbivo esperienza da colleghi molto bravi.
DANIELA: Hai prestato la tua bellissima voce per diversi personaggi in "Sentieri" , per notissimi spot pubblicitari, hai fatto teatro ... quali tuoi lavori ti hanno soddisfatta pienamente e vorresti ricordare?
MARINELLA: A proposito di “Sentieri” devo ricordare per forza due personaggi per motivi diversi. Hillary Bauer perché è stato uno dei primissimi che ho doppiato e Maeve Stoddard perché lo trovavo estremamente “adatto” a me….peccato che la signora sia precipitata con un elicottero… Di Medea ho già parlato e allora ricorderei “Un curioso accidente” di Goldoni che è stato lo spettacolo del mio debutto e anche il saggio di mimo creato dal mio insegnante Gero Caldarelli, che ora tutti o quasi conoscono perché è l’anima del Gabibbo”; pochi invece sanno che Gero è un mimo eccezionale e io ho avuto la fortuna di essere una sua allieva.
DANIELA: Sulla tua scheda presente su "Il mondo dei doppiatori"
www.antoniogenna.net/doppiaggio/voci/vocimarm.htm
... ascoltando un file audio tratto dall'Adap
www.adap.it/adap_asp/scheda_socio.asp?sex=F&mid=3
... ti racconti simpaticamente ma ammetti anche che al mattino non ti svegli proprio di buon umore ... la cosa ci ha incuriositi , come mai?

MARINELLA: Beh, non c’è niente di misterioso o di preoccupante….la verità è che al mattino fatico a carburare mentre col passare delle ore aumenta la lucidità….è spesso tipico degli attori che hanno bisogno di essere al massimo quando gli altri cominciano ad avere sonno…
DANIELA: Cosa ci puoi raccontare di te come donna, quali sono le tue aspettative per il futuro , anche come artista ... in quali valori credi e cosa ti fa veramente arrabbiare?
MARINELLA: Caspita, qui ci vorrebbero fiumi di parole….per cominciare posso dire che nonostante non sia più una ragazzina, riesco a entusiasmarmi ancora di fronte alle cose belle, alle persone interessanti, ai lavori stimolanti, ai viaggi avventurosi….insomma di fronte al mistero di questa vita…. I valori in cui credo da sempre sono quelli più grandi, più difficili da perseguire, ma soprattutto sono fondamentali per me la lealtà, la sincerità, l’onestà… verso gli altri, ma anche nei confronti di me stessa …va da sé che mi facciano arrabbiare persone che si comportano in maniera diversa…. Ma qui sto diventando un po’ noiosa…!
Per il futuro, che dire? Qua si naviga a vista, un giorno dopo l’altro…improvvisando…
DANIELA: Quali tuoi colleghi stimi particolarmente?
MARINELLA: Quelli seri, quelli che non pensano di avere già imparato tutto, quelli disposti sempre a mettersi in gioco e a rispettare questo lavoro….
DANIELA: Voice over in documentari e programmi giornalistici- Tv Svizzera Italiana- La 7 ... quali emozioni si provano nel prestare la voce ad un documentario rispetto a doppiare un attore straniero ad esempio ... ci si emoziona anche per i documentari? Leggete il testo visionando le immagini oppure il testo lo registrate a parte? Oltre alla pulizia di una bellissima voce come la tua anche la capacità di parlare in dialetto milanese per eventuali esigenze di copione. Ti chiediamo: immaginiamo che un ragazzo milanese volesse migliorare la propria dizione ma che non volesse fare doppiaggio ... quali trucchi, quali espedienti consiglieresti per eliminare l'inflessione e la dizione nel caso specifico del milanese ?
MARINELLA: A proposito dei documentari, la lettura avviene sulle immagini, con tempi precisi e stabiliti o dalla versione originale o dall’autore del filmato. Anche questo lavoro può essere emozionante, divertente e –perché no- istruttivo. Ricordo soprattutto un lavoro fatto in Svizzera. Leggevo la storia di una ragazza finita in campo di concentramento. Dovevo essere lei e il regista mi chiese di “entrare” proprio nella sua personalità. Fu un’esperienza particolare ed emozionante. Il documentario fu proiettato anche in teatro e assistendo da spettatrice, mi fece piacere essere da tramite per fatti ed emozioni così forti.
Per quanto riguarda il dialetto, purtroppo è sempre più dimenticato e anch’io sono arrugginita…come quando parli una lingua straniera solo raramente….
Per migliorare la dizione e perdere l’inflessione dialettale è utile leggere ad alta voce, registrare e riascoltarsi.
DANIELA: Curi anche la direzione del doppiaggio ... che tipo di direttore sei? Sei anche dialoghista ... quali capacità e doti dovrebbe avere a tuo avviso un dialoghista?
MARINELLA: Ebbene sì, sono anche “direttore”….che tipo di direttore non tocca a me dirlo….chissà come mi giudicano i colleghi che lavorano con me??! A parte gli scherzi, la direzione del doppiaggio è un lavoro di responsabilità, di mediazione, di creatività, di sensibilità psicologica, di pazienza, di sofferenza anche….ma estremamente stimolante, soprattutto in alcuni casi, per alcuni tipi di produzione. Il dialogista è spesso nell’ombra, ma è una figura fondamentale per la buona riuscita del doppiaggio…che sia un piccolo cartone animato o un grande film…La dote fondamentale è quella di saper conservare lo spirito e il valore dell’opera originale, comprendere i personaggi e conservarne lo stile…cercando di far aderire al meglio le parole alla loro boccuccia – labiale in termine tecnico-…
DANIELA: Grazie per la tua grande disponibilità e gentilezza e infine ti chiediamo di svelarci , se vorrai , qualche tuo imminente progetto e di lasciare un messaggio per tutti gli appassionati e gli utenti che amano e seguono il mondo degli speaker e degli attori doppiatori e che apprezzano il tuo lavoro.
MARINELLA: Beh, per gli appassionati di “tartarughe ninja”, posso anticipare che presto andrà in onda la nuova serie per la quale ho curato in parte i dialoghi e totalmente la direzione del doppiaggio. Per gli affezionati di “Sentieri”, tra qualche mese (quanti dipenderanno dalla messa in onda della soap….) tornerà alla grande l’ultimo personaggio che ho doppiato: Doris Wolf, e pare che avrà anche una storia d’amore importante!! Agli appassionati che seguono il nostro lavoro, voglio prima di tutto esprimere un grazie di cuore. Noi ce la mettiamo tutta, ma abbiamo bisogno di sentire il loro affetto e il loro appoggio nel buio della sala di doppiaggio! Grazie anche a te Daniela, per avermi dato l’opportunità di parlare di me e del lavoro che amo…
DANIELA: Grazie a te carissima Marinella e in bocca al lupo per tutti i tuoi futuri progetti!