I link preferiti della guida
Interviste Attori Doppiatori
62 Argomenti
-
Stefano Onofri, intervista inedita alla nuova voce di Lupin III
- " ... Lupin III, L'emozione per essere stato scelto è stata grandissima data la particolarità dell'occasione! Mi sembra quasi un'eredità che Roberto mi ha voluto lasciare viste le tante" affinità che ci accomunano" e che oggi mi legano a lui ancora più saldamente. Di lui ricordo la grande disponibilità e umanità con le quali mi accolse durante i miei primi passi di doppiatore ... L'incontro con Benigni è stato folgorante ... io pensavo di dover sostenere un provino ma lui mi fece un grande sorriso e mi disse che non ce n'era alcun bisogno perchè capiva benissimo che ero un bravo attore e che sarebbe stato onorato di poter lavorare con me! ... "
-
Intervista esclusiva a Rossella Celindano
- " ... Il 27 Novembre 2007 debutterò come attrice nel ruolo della nutrice russa nello spettacolo "Oh Romeo",al Teatro Vittoria in Roma con Massimo Lopez per la Regia di Giorgio Lopez... in scena sino al 23 Dicembre 2007 ... Giorgio e’ un regista pieno di entusiasmo e comicita’, di polso duro quando occorre, ma sempre rispettoso nei confronti dell’estro e delle capacita’ dell’attore. Non prevarica e tuttavia guida con la sua regia per ottimizzare il personaggio. La stessa cosa e’ quando mi capita di lavorare con lui nel doppiaggio. Massimo e’ una persona, oltre che un personaggio, con cui mi trovo molto a mio agio. Contrariamente a quanto uno possa immaginare, e’ una persona molto riservata e anche un po’ timida, con una spiccata sensibilita’. Un “English man”. La cosa che mi piace di piu’ di lui e’ che ama molto la famiglia e le cose semplici. Con il tempo, dopo aver preso confidenza, risulta spassosissimo e non perde occasione per fare delle battute. E poi e’ un bravissimo showman. Sa fare tutto…adesso anche ballare!!!! Le differenze tra Giorgio e Massimo sono molte, ma cio’ che li accomuna e’ il senso dell’umorismo, oltre ad essere di una bravura mostruosa nel lavoro che svolgono. L’unica cosa che Giorgio vorrebbe saper fare come Massimo e’ cantare. Al contrario una cosa che piacerebbe a Massimo e’ saper doppiare come Giorgio. Ma non se la cavano male nessuno dei due in entrambe le cose ... Ho molte persone da ringraziare….musicalmente parlando, Giovanni Imparato e Karen Jones sono stati straordinari, teatralmente ringrazierei i miei primi maestri Maurizio Faraoni e Margherita Adorisio, Isabella Del Bianco e Cristiano Censi, Mario Scaccia, Attilio Duse….una lista troppo lunga per proseguire… e poi per il doppiaggio, ringrazio in primis Giorgio Lopez, attore e doppiatore straordinario, che mi ha insegnato l’ABC di questo mestiere (e sono certa che proseguira’ fino alla Z) Nicola Marcucci, Isabella Pasanisi, Ida Sansone, Loris Scaccianoce, Franca De Stradis e tutti quelli che mi hanno dato la possibilita’ di crescere ... "
-
Intervista esclusiva a Wolfgang Schoene - Voice over
- " ... Studi universitari, diploma alla scuola superiore per interpreti traduttori di Milano, primo lavoro presso la stessa scuola dove conobbi colui che mi ha introdotto nel mondo dello speakeraggio e del doppiaggio, grande amico, insegnante, traduttore e speaker eccellente per molti anni a Milano, Bryan Fleming. A lui devo la disciplina davanti al microfono, quella di dedicare il tempo di permanenza in studio necessario per il riascolto (gli speaker stranieri non possono contare sull'assistenza del fonico/cliente per il controllo del lavoro). E all'epoca c'era una certa necessità di uno speaker tedesco dapprima a Milano poi in tutto il nord. Mi sono quindi formato da solo, osservando gli altri, facendo tesoro dei consigli dei vecchi lupi dell'audiovisivo ... "
-
Intervista esclusiva a Jasmine Laurenti - Tra canto e doppiaggio
- " ... Dalla radio al doppiaggio il passo è stato breve, perché alla parlantina, dono naturale, potevo aggiungere la mia passione per la recitazione ... Per ore, ascoltavo le voci dei miei doppiatori preferiti, impegnati nel doppiaggio di cartoni, telenovelas, soap, spot pubblicitari. Alla scatola magica delle voci si erano aggiunte le immagini, ma poco importava, perché io rimanevo comunque ipnotizzata dalle voci. Mi incantavo ad ascoltarne le sfumature, ad esprimere allegria, paura, rabbia, disperazione, ironia, tristezza.... Perciò mi decisi a partire per Milano, dove avrei fatto la gavetta, mi dicevo, per poi raggiungere i miei "miti" nelle sale di doppiaggio romane ... vorrei ricordare tutti i film che ho doppiati, in particolare "Un uomo in guerra" (Jasmine doppiò Norma Aleandro) ... Amo paragonarmi ad un buon artigiano che ama il suo lavoro, e che dà tutto se stesso in quello che fa. Non conosco le mezze misure. Sono una perfezionista perennemente insoddisfatta, ma allo stesso tempo mi contento del risultato raggiunto quando sono certa di aver dato il mio massimo. Il confine del "massimo", si sa, si sposta come la linea dell'orizzonte, man mano che un artista cresce. I miei lavori sono come delle foto di momenti particolari della mia storia al leggio. In alcune foto mi piaccio di più, in altre meno, ma le conservo tutte: documentano il mio passaggio... "
-
Intervista esclusiva a Flavio Aquilone - Voce giovane dell'anno
- " ... Romics 2007 ... ricevere un riconoscimento per aver fatto quello che più ti appassiona è sempre molto gratificante ... Perla Liberatori e Monica Ward hanno condotto con eleganza e dando un bel ritmo alla serata ... Devo ringraziare tutti i direttori e le assistenti con cui ho lavorato, perché ognuno di loro mi ha dato qualcosa, aiutandomi a crescere come attore e come persona. Ho ancora molto da imparare ... E’ uscito questa settimana al cinema "Surf’s Up", un cartone della Sony in alta definizione, e io presto la voce al protagonista Cody. E’ un film spettacolare dal punto di vista grafico, e molto divertente sia per i più piccoli che per gli adulti, lo consiglio a tutti! Poi, fra qualche settimana uscirà "Quel treno per Yuma" (con Russell Crowe e Christian Bale), remake del famoso film western, dove io interpreto il giovane William Evans ... "
-
Intervista esclusiva a Maurizio Arena , Teatro e Doppiaggio
- " ... L'unico maestro che ho potuto incrociare ... fu Giorgio Strehler. Quando lo vidi la prima volta provare in scena con gli attori notai subito che non lasciava nulla al caso e dedicava la stessa attenzione all'attore protagonista come alla comparsa ... Roberto Pedicini, lui è il classico esempio di doppiatore che dispone di una voce che racconta già molto di per sé. Non solo, è così bravo a recitare che può permettersi di interpretare ruoli molto diversi fra loro ... Periodicamente lavoro per "Vivere" e Centovetrine". Considero le fiction un'esperienza potenzialmente interessante se non fosse che c'è sempre poco tempo per provare ... Per quanto riguarda il doppiaggio ho lavorato in Ally McBeal dove ho dato la voce al personaggio di Brian (fidanzato di Ally) e a Sting , la serie mi piaceva molto ancor prima di lavorarci, quindi, quale migliore gratificazione ... Il messaggio lo vorrei lasciare più che agli appassionati del doppiaggio, a coloro che criticano il doppiaggio: io sono il primo ad ammettere che alle volte è meglio vedere i film in lingua originale, vorrei però che costoro si rendessero conto che se guardando un film doppiato si commuovono o si divertono, un pò lo devono anche ai doppiatori ... "
-
Intervista esclusiva ad Anna Giulia Belletti - Voce spot tv
- " ... Ho dato voce a tanti fra i migliori prodotti che la maggior parte delle famiglie italiane acquista regolarmente: KINDER PARADISO, MASTRO LINDO, DADO STAR, KELLOGS RICE KRISPIES, NESQUIK, NESTLE' CHEERIOS, MOUSSE DANONE VITASNELLA, FINDUS, MONINI, FRUTTOLO, TONNO MARE APERTO E SUGHI STAR. E poi ancora: JOHNSON & JOHNSON, NEUTROMED, MAYBELLINE NEW YORK, ROC, ACETO BALSAMICO DI MODENA PONTI e 1000 altri di cui, visitando il mio sito, avrete la possibilità di ascoltare qualche scampolo, cliccando sulle icone degli mp3 allegati ... il mio vero aiuto sono stati: ORECCHIO, CARATTERE, FIDANZATO (diventato successivamente MARITO) e SENSIBILITA'. L'ORECCHIO mi è servito per riuscire a capire le intonazioni e a riconoscere i vari tipi di interpretazione e l'aspetto "divertito" del mio CARATTERE mi ha portato, spesso e volentieri, a prendere la vita come una commedia, e conseguentemente a recitarla ... E se dovessi lasciare un messaggio agli appassionati che amano questo mondo...beh....non potrei che dire loro di dare molto ascolto al loro istinto e se ci credono veramente ma veramente davvero, di non lasciarsi abbattere dalle difficoltà che sicuramente incontreranno sul loro cammino. Anche a me sono state chiuse porte sul muso ma non per questo ho lasciato perdere. Ero certa del mio talento e questo mi ha ripagata ... "
-
Marco De Domenico - Voce di "Arrivano i rossi" di Italia Uno
- " ... Un lavoro al quale sono tutt’ora molto affezionato è la trasmissione televisiva di Italia Uno “Arrivano i Rossi”. Una specie di sitcom-candid camera che secondo me era molto divertente. Lanciò tra l’altro Laura Chiatti. Averla “tenuta a battesimo”, ora che è famosissima, è stato un piacere e un onore. Io ovviamente ero la voce fuori campo ... Ogni giorno su Usalavoce.it scrivo un post in cui descrivo gli esercizi per migliorarsi, per rendere più completa e più gradevole la propria voce. Descrivo approfonditamente tutti gli accenti regionali, ne identifico le sonorità e dò ottimi consigli su come imitarli. Usalavoce.it è un potente strumento di comunicazione, mi permette di diffondere (gratuitamente) la passione per il mio lavoro ... Penso a Pedicini, a Ward, a Guadagno, a Insegno, a Pannofino. Li adoro, per me in ogni caso irraggiungibili. Un pianeta sul quale non mi è concesso di atterrare. Ma va bene così. L’Olimpo è mitico perché inviolabile ... Ho conosciuto Ciro Emanuele Sponzilli e Giancarlo De Angeli che mi hanno aiutato a entrare nel mondo del doppiaggio. Grazie a loro, alla loro infinita pazienza, all’amore quasi figliare per me, e alla loro voglia di fare e di insegnare, ho cominciato a doppiare. Insieme abbiamo fatto 5 film e un cartone animato. Sul mio sito si possono vedere frammenti dei film che ho doppiato grazie a loro ... "
-
Intervista esclusiva a Marinella Armagni ... Sentieri & Ninja
- " ... La mia è stata una formazione teatrale e non poteva essere diversamente visto che si parla di parecchi anni fa. Qui a Milano il doppiaggio era agli albori e per anni non ho pensato assolutamente che potesse diventare l’attività prevalente della mia carriera di attrice ... Per "Sentieri" Hillary Bauer è stato uno dei primissimi che ho doppiato e Maeve Stoddard perché lo trovavo estremamente “adatto” a me….peccato che la signora sia precipitata con un elicottero … per gli appassionati di “tartarughe ninja”, posso anticipare che presto andrà in onda la nuova serie per la quale ho curato in parte i dialoghi e totalmente la direzione del doppiaggio. Per gli affezionati di “Sentieri”, tra qualche mese tornerà alla grande l’ultimo personaggio che ho doppiato: Doris Wolf, e pare che avrà anche una storia d’amore importante!! "
-
Intervista esclusiva a Pino Ammendola
- " ... Mi piace cimentarmi con tutte le possibilità espressive che mi vengono offerte: la differenza la fa la qualità del prodotto a cui partecipi, io per fortuna sono quasi sempre riuscito ad evitare le opere scadenti, la prima motivazione nelle mie scelte professionali è il piacere e la passione, non certo il danaro! ... "Avec le temps Dalida" è uno spettacolo che mi sta dando enormi soddisfazioni ... I personaggi che ho amato doppiare sono tanti: da Gatto Silvestro a Cagnino ed altrettanti gli attori da: Murray Abraham a Judd Hirsh, mi sono molto divertito a doppiare Dana Carvey nei film della serie "Fusi di Testa" e Ted Raimi, l'imbranatissimo eroe nella lunga serie tv "Xena principessa guerriera" ma forse la mia particolare affezione va a Jacques Villeret (l'attore di "La cena dei cretini") che ho doppiato in "Omicidio in paradiso" ed in molti telefilm. Ma all'orizzonte vedo un nuovo amore Adnal Maral, un attore turco protagonista di uno straordinario serial che si chiama "Türkisch für Anfänger" (Turco per principianti), che ha vinto tre oscar europei ed a ottobre sarà trasmesso da La 7 ... "
-
Intervista esclusiva a Fabrizio De Flaviis
- " ... Gli insegnamenti che mi ha dato mio padre non si possono elencare, perché lui mi ha insegnato tutto! Dalle basi al perfezionamento, dall'amore per il lavoro all'educazione e al rispetto verso i colleghi... Tutto quanto! Da mia sorella, la voglia di entrare anche io in questo mondo affascinante. Al contrario di alcuni miei colleghi con un padre direttore di doppiaggio, non ho mai avuto alcun timore verso la figura di mio padre come direttore. Io sono sempre stato abbastanza testardo, fin da ragazzino, ma se lui mi diceva una cosa che pensavo non fosse giusta glielo dicevo tranquillamente; era ed è un rapporto assolutamente alla pari, sempre rispettandosi, ma alla pari. Crescendo ho scoperto che molti lo vedono come un direttore rigido e severo, ma non è affatto così, è semplicemente esigente, come è giusto che sia nel nostro campo ... "
-
Intervista esclusiva a Chiara Colizzi
- " ... La prima emozione legata a questo lavoro l'ho avuta quando ho conosciuto Ilaria Stagni, Riccardo Rossi ... mi emozionava riconoscere in quei miei coetanei le voci di alcuni personaggi televisivi. Quando ho iniziato a lavorare (e la mia è stata una lunga e giusta gavetta), non mi sono mai realmente resa conto dei privilegi che avevo lavorando al fianco di Peppino Rinaldi, Ferruccio Amendola... Sia mio padre che mia madre sono stati maestri con l'esempio, esempio di professionalità, di talento, estro, correttezza. Ecco, parlando del mio futuro professionale, queste qualità più di altre voglio salvaguardare e trasmettere eventualmente a mio figlio ... "
-
Intervista esclusiva a Valeria De Flaviis
- " ... E' mio padre che essendo direttore di doppiaggio mi ha spinto ad
iniziare, voleva che anche sua figlia, come lui, lavorasse nel doppiaggio. La prima volta che sono entrata in una sala di doppiaggio avevo solo 5 anni, ancora non sapevo leggere. Mi ricordo che in sala l'assistente mi stava vicino e mi suggeriva le battute che dovevo dire ... Il lavoro che più mi ha entusiasmato è stato sicuramente il doppiaggio di Jurassic Park. Mi sentivo importante, in sala di doppiaggio era sempre presente una collaboratrice di Spielberg ... "
-
Intervista esclusiva a Massimo Corvo
- " ... Doppiare Bruce Willis é sempre un piacere, amo molto la sua recitazione perché è semplice, essenziale e al tempo stesso mai banale. Devo fare sempre molta attenzione a tenere una voce leggera per non alterare l'originale ... ho iniziato a doppiare all'età di vent'anni perché ho sempre amato il cinema e le sue voci storiche. Ma la mia vera fortuna è stato il corso di doppiaggio del Gruppo Trenta. Ho avuto l'opportunità di crescere vicino a nomi quali Renato Izzo, Peppino Rinaldi, Fede Arnaud ... Per almeno due anni l'emozione mi ha paralizzato, ma devo ringraziare Renato Izzo per avermi "maltrattato" insegnandomi il mestiere ... Attualmente sto scrivendo "La Pensione Silla II". Spero di poterla mettere presto in scena a teatro con l'aiuto di Francesca Draghetti. Penso spesso alle persone non vedenti e al loro sviluppato senso dell'udito. Penso a una telefonata che mi fece una ragazza; disse di aver "sentito" il film attraverso la mia voce. Non vivevo un buon momento, ma quei complimenti rinnovarono in me l'entusiasmo per fare sempre meglio ... "
-
Intervista esclusiva a Francesco Pannofino
- " ... Mi sento realizzato in tutti i casi. Naturalmente è preferibile recitare
con tutto il corpo, anzichè solo con la voce. Ma con la voce si possono dare molte emozioni, sia al doppiaggio sia alla radio. Il teatro, il cinema, la tv, la radio, il doppiaggio, sono strumenti di comunicazione ... Conosco tutti da tanti anni , se lo meritano il Leggio d'oro. Cesare Barbetti è spesso nei miei pensieri. Un amico, un maestro, un grande di questo mestiere. La sua voce ci ha fatto sognare. Purtroppo il destino ce l'ha portato via troppo presto ... "
-
Intervista esclusiva ad Alberto Angrisano
- " ... Il mio personaggio è il capitano Govoni, uno dei due carabinieri che a Torino hanno assistito Dalla Chiesa nella guerra contro il terrorismo delle Br. Govoni è un uomo ruvido, determinato e molto leale. Una figura che mi è piaciuto interpretare anche grazie all'ottimo clima che si è creato sul set nelle settimane di lavorazione. Un'esperienza formidabile ... Lo "scontro" con John Malkovich è stato quello più significativo, per la grande bravura dell'attore e per la difficoltà del personaggio. Ho avuto anche la fortuna di doppiare Tim Roth ne "I moschettieri", ma il personaggio che più mi ha conquistato è stato quello di Keith nella serie Six Feet Under ... A chi vuole iniziare questo lavoro mi sento di dare un consiglio: studiare disperatamente, informarsi, leggere, osservare attentamente e con umiltà affrontare un percorso che non è facile ... In questo momento la cosa più importante che sto vivendo è l'attesa della nascita di mio figlio ... "
-
Intervista esclusiva ad Emanuela Pacotto
- " ... Ero una bambina e per me tutto quanto rimaneva un gioco. Di questo devo ringraziare la mia mamma che non mi ha permesso di diventare una di quelle odiose bambine che si montano la testa e si atteggiano a dive. Ricordo che al provino avevo portato una poesia imparata a scuola si intitolava "La valigia dell'emigrante" e Strehler mentre la recitavo mi ha fermato per sottolineare agli attori come Gianfranco Mauri presenti in platea con che enfasi e maestria la recitavo ... Io portata ad esempio a dei grandi attori? Ma scherziamo era solo la spontaneità di una bambina! ... Con il grande Ernesto Calindri ho avuto la grande opportunità e l'onore di lavorare in teatro nella commedia " INDOVINA CHI VIENE A CENA". Lui era davvero un grande attore della vecchia scuola, quella tradizionale ... A parte la nuova serie dei "POKEMON" e la nuova serie delle "WITCH" a cui sto lavorando e in attesa delle nuove puntate di "NARUTO" che pare stiano arrivando la vera novità, in onda dal 27 di febbraio, è la serie di "MERMAID MELODY-PRINCIPESSE SIRENE" ... Da un po' di tempo mi sono gemellata con il progetto AMBITION una specie di community di persone che, magari anche solo nel loro piccolo, cercano di fare la differenza, persone che si impegnano sempre al cento per cento, non hanno paura di accettare nuove sfide e se sbagliano o cadono si rialzano più sagge e più forti di prima ... non posso non fare una menzione speciale a due persone "troppo AMBITION" Francesco e Erika che da tempo seguono e coordinano con un entusiasmo impagabile il mio FUN CLUB senza di loro davvero sarebbe tutto un po' più grigio. Ma non posso dimenticarmi neanche di tutti gli iscritti al FUN CLUB ... "
-
Intervista esclusiva a Barbara Castracane
- " ... La passione per la recitazione nasce da quando ho memoria...fin da bambina mi piaceva salire sulla sedia ed essere al centro dell'attenzione ... Ho iniziato a 'lavorare con la voce' nel 1975, con la nascita delle radio libere e, in più, ero molto affascinata dalle voci storiche (Cigoli, Panicali, Lattanzi, Calavetta, etc.) dei film anni '50, che sono sempre stati la mia passione, così, quando un giorno ho letto un annuncio su un giornale che parlava di un 'corso di doppiaggio' non mi è sembrato vero di poter provare se ero in grado di fare questo mestiere....è andata bene! ... Miranda Bailey in questo momento è la mia preferita insieme alla 'terribile' Brenda Johnson di The Closer, due donne energiche, autoritarie e fragili allo stesso tempo, che mi danno la possibilità di usare molte sfumature nella recitazione, due bravissime attrici (Chandra Wilson e Kyra Sedgwick) con le quali ogni giorno mi confronto sperando di rendere, in italiano, la grande interpretazione di questi due personaggi ... Le caratteristiche che, secondo me, dovrebbe avere un buon direttore di doppiaggio sono la pazienza e un pizzico di abilità nel comprendere lo stato emotivo degli attori con cui sta lavorando ... Sto seguendo come direttore di doppiaggio una bellissima nuova serie che si chiama 'Huff', la storia personale e professionale di uno psichiatra. Molto 'forte', con scene piuttosto scabrose, interpretata da grandissimi attori e scritta da sceneggiatori geniali, secondo me ... "
-
Intervista esclusiva a Fabio Boccanera
- " ... Tre film ho amato particolarmente seppur in modo differente e per motivi differenti ovvero ‘Will Hunting’ (Genio ribelle), ‘Clerks’ (il primo, non quello uscito ultimamente) e ‘La fabbrica di cioccolato’ ma anche ‘I pirati..’ e poi ‘L’attimo fuggente’ e poi… insomma volendo arriverei facilmente a 30 e poi a 300 film se solo volessi ... ho amato tutti i film che ho doppiato ... Johnny Depp e’ quello che sento piu’ vicino al mio modo di essere ma in ogni attore doppiato trovo qualcosa di me ... Noi doppiatori lavoriamo al buio, siamo abituati a vedere i nostri nomi sui maxischermi al cinema ma difficilmente veniamo riconosciuti per strada ... sembra quasi che tu non esisti ... il tuo vicino al cinema si emoziona con la tua voce ma non sa che gli stai seduto accanto ... beh ai festival dedicati al doppiaggio cambia tutto, l’ombra diventa luce e la gente ti guarda in un modo differente, si complimenta con te e ti fa sentire che il tuo lavoro non e inutile, che la tua voce e’ importante ... l’ultimissimo film che ho doppiato: ‘Blood Diamond’ (Diamanti di sangue) in cui doppio Djimon Hounsou ... "
Feed
