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Studi le materie economiche perché..
A cura di Rosanna Marchegiani
Pubblicato il 09/09/2005
Cosa accade nelle società di capitali nel caso in cui si verifichi una perdita d'esercizio
Uno dei maggiori tratti distintivi tra società di persone (ovvero Snc e Sas) e società di capitali (ovvero Spa, Srl e Sapa) è la diversa responsabilità dei soci nei confronti delle obbligazioni sociali, cioè nei confronti dei debiti della società.
Mentre le società di persona, in linea di massima, sono contraddistinte dalla responsabilità illimitata e solidale dei soci per le obbligazioni sociali, nelle società di capitali è la sola società che risponde per i debiti contratti. Per questa ragione, nelle società di capitali, l’entità del patrimonio sociale assume un’importanza fondamentale in quanto esso rappresenta l’unica garanzia per i creditori.
Come noto la voce più rilevante del patrimonio netto è data dal capitale sociale che rappresenta le somme che i soci hanno sottoscritto e si impegnano a conferire nell’impresa sociale. La sua importanza è tale che nelle società di capitali la legge fissa un limite minimo: la società di capitali non si può costituire se il capitale sociale sottoscritto non raggiunge tale limite variabile a seconda del tipo di società.
E se, nel corso della vita della società, si verifica una perdita d’esercizio cosa accade?
Essendo la perdita dell’esercizio un componente negativo del patrimonio netto essa riduce la sua entità e dunque riduce le somme che vanno a garantire i creditori dell’impresa. Da qui nascono alcune disposizioni che il legislatore ha posto a tutela dell’integrità del capitale sociale.
Infatti, se le perdite subite riducono il capitale sociale di oltre un terzo gli amministratori devono senza indugio convocare l’assemblea per gli opportuni provvedimenti. Se poi, per effetto della perdita di oltre un terzo, il capitale sociale dovesse andare al di sotto del limite legale sarà necessario ridurre il capitale sociale per l’ammontare della perdita e contemporaneamente aumentarlo in modo da riportarlo al limite minimo prescritto dalla legge o, in alternativa, si dovrà procedere a trasformare la società in un tipo per il quale non è prescritto un limite minimo di capitale o è prescritto un limite inferiore.