Si chiama regola catenaria o regola del De Rees, dal nome dello studioso olandese a cui essa è attribuita.
Essa consiste in un metodo rapido per la soluzione di problemi computistici e commerciali nel quale si devono risolvere due o più proporzioni successive.
L’applicazione della regola catenaria non è obbligatoria, in quanto essa è usata nel caso di problemi che potrebbero essere risolti impostando una serie successiva di proporzioni. Il suo impiego, però, rende più veloce la soluzione del problema. Inoltre, poiché si imposta un unico calcolo, e non tante distinte proporzioni, si evita di tralasciare i decimali e si ottiene un risultato più preciso.
La regola catenaria si applica scrivendo una linea verticale.
I termini scritti a sinistra della linea sono detti antecedenti. Quelli scritti a destra sono detti conseguenti.
Il primo rapporto esprime la domanda del problema: in particolare il primo antecedente è l’incognita del problema, mentre il primo conseguente è il termine noto in riferimento al quale si vuole determinare il valore dell’incognita.
Tutti gli antecedenti successivi devono essere omogenei al conseguente immediatamente precedente.
Ogni rapporto deve indicare un’equivalenza.
L’ultimo rapporto deve contenere un conseguente omogeneo all’incognita.
La soluzione della catenaria si ha dividendo il prodotto di tutti i conseguenti per il prodotto di tutti gli antecedenti:
x = prodotto di tutti i conseguenti / prodotto di tutti gli antecedenti
Rosanna Marchegiani









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