Il margine di tesoreria, insieme al capitale circolante netto e al margine di struttura, costituisce uno dei margini impiegati nelle analisi di bilancio per conoscere la situazione finanziaria e patrimoniale dell’impresa.
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I margini sono grandezze differenziali, cioè sono la differenza tra altre due o più grandezze.
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In particolare, il margine di tesoreria è dato dalla differenza tra le liquidità immediate (cassa, banca c/c, ecc ) e differite (crediti a breve termine, magazzino, ratei e risconti attivi, ecc..) e le passività correnti (debiti verso fornitori a breve scadenza, altri debiti a breve termine, ratei e risconti passivi, fondi a breve, ecc..).
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MT = Liquidità immediate + Liquidità differite – Passività correnti
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Il valore così determinato è utile ha mostrare la capacità di copertura dei debiti a breve attraverso le liquidità che l’impresa ha a disposizione.
Rosanna Marchegiani









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