Le azioni di risparmio sono state introdotte nel nostro ordinamento nel 1974.
Innanzitutto va precisato che questo tipo di azione può essere emessa solamente dalle società quotate in borsa.
Le azioni di risparmio si differenziano da quelle ordinarie per due ragioni:
non danno il diritto di voto né nelle assemblee ordinarie, né in quelle straordinarie;
danno diritto ad un dividendo maggiore rispetto alle azioni ordinarie.
In pratica, con le azioni di risparmio si è voluto attirare quei risparmiatori che non sono interessati ad assumere decisioni aziendali attribuendo loro un dividendo maggiore rispetto a quello spettante agli azionisti ordinari,

Rosanna Marchegiani









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