
LA MOZZARELLA DI BUFALA ENTRA NEI TEMPLI DI PAESTUM
AL VIA IL PRIMO CAMPIONATO MONDIALE DI MANGIATORI DI MOZZARELLA DOP
L’ASSESSORE MARTINANGELO ILLUSTRERÀ TUTTI I DATI SUI CONTROLLI FATTI NEI CASEIFICI DEL SALERNITANO, CON UN BILANCIO SULLE PERDITE E LE PROSPETTIVE PER IL RILANCIO DEL COMPARTO
Sarà una gara in piena regola quella che si svolgerà venerdì 18 aprile 2008 alle ore 17.30 dinanzi ai templi di Paestum. A monitorare il tempo un giudice di gara. A competere: tutti i candidati che in 30 secondi saranno in grado di mangiare quanta più mozzarella di bufala dop salernitana è possibile.
A far da sfondo, suggestivo, ci saranno i maestosi templi di Paestum, a voler identificare un territorio che da anni lavora sul binomio storia-gastronomia per la promozione turistica.
L’occasione è data dalla terza edizione del Salone della Mozzarella (18-20 aprile 2008) che quest’anno rientra tra i grandi eventi promossi dal progetto di marketing territoriale “Itinerari Mediterranei” voluti dalla Provincia di Salerno-Assessorato all’Agricoltura.
Un’iniziativa nata più di un anno fa e che coniuga i grandi attrattori artistici e archeologici con i prodotti tipici del salernitano coinvolgendo in un lungo excursus di oltre trenta appuntamenti, l’intero territorio.
Si è partiti da Salerno, con lo spettacolo di Giorgio Panariello che ha accettato dinanzi al pubblico la candidatura del presidente della Provincia di Salerno, Angelo Villani, a testimonial dell’ “oro bianco” della Piana del Sele, per proseguire in luogo incantevoli come i Templi di Paestum, appunto, e poi ancora il Castello Arechi, il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, il Parco Archeologico dell’antica Picentia; il centro storico dell’antica Ebrum, il Parco Archeologico di Nuceria Alfaterna (Agro sarnese nocerino); le Grotte di Pertosa e l’Abbazia Benedettina di Cava de’ Tirreni con i suoi pittoreschi chiostri cittadini.
La giornata del 18 aprile sarà aperta dall’incontro con Luigi Cremona, premiato dall’Oscar.
Nel corso della tre giorni sarà presentato anche il marchio “Io Consumo di Qualità”, voluta dall’Assessorato all’Agricoltura della Provincia di Salerno, che punta al riconoscimento di qualità del territorio rivolgendosi direttamente ai consumatori attraverso azioni mirate.

Tutti a scuola di mozzarella di bufala. Sarà questo il motto che animerà il percorso tra storia e gastronomia realizzato nell’ambito di “Itinerari Mediterranei” dal 18 al 20 aprile prossimi tra i Templi di Paestum (Salerno).
A turisti e curiosi, affascinati dalla bellezza dei templi romani, sarà offerta la possibilità di essere il protagonista, per un pomeriggio, della filiera bufalina: dalla mungitura alla preparazione da manuale della mozzarella di bufala. Un omaggio al territorio ma anche un’opportunità concreta di conoscerlo dalle sue origini fino ai giorni nostri. Lungo il percorso, allestito seguendo il tracciato visivo delle tre grandi architetture del V-VI secolo sarà riprodotta una stalla per le bufale ed un laboratorio a cielo aperto per la preparazione di mozzarelle, bocconcini e trecce.
A mungere e produrre, accanto agli esperti allevatori e caseari del zona sarà il pubblico e le scuole. A tutti sarà tenuta una lezione di degustazione del prodotto al fine di riconoscere le differenze tra una tipologia e l’altra. Il progetto si svolgerà in contemporanea all’evento del settore più importante in Italia, “Il Salone della Mozzarella” che si terrà presso lo spazio espositivo dell’Ariston.
Seguendo le direttrici del contenitore “itinerari Mediterranei”, promosso dalla Provincia di Salerno-Assessorato all’Agricoltura, che combinano i grandi attrattori culturali e architettonici del territorio ai prodotti d’eccellenza della terra il 18 aprile si svolgerà il confronto con Luigi Cremona presso il Museo Archeologico di Paestum mentre il 20 aprile spazio all’arte tersicorea con lo spettacolo “Eliopolis”.
Punto di raccordo sarà l’area archeologica che i suoi tre templi dorici: il più antico e il più grande è sicuramente la Basilica, che in realtà fu tempio dedicato ad Hera, databile al VI secolo a.C. e situato nella parte più meridionale della città. Il tempio è un Periptero, cioè presenta le colonne su tutti i lati, precisamente nove sui fronti e diciotto sui lati. Il Tempio di Nettuno, del V secolo a.C. è considerato dagli studiosi l’esempio più perfetto dell’architettura dorica templare in Italia e in Grecia. I
l Tempio di Athena, erroneamente noto anche come Tempio di Cerere, è posizionabile temporalmente tra il Tempio di Hera e quello di Nettuno. Più piccolo degli altri due templi, ha delle particolarità che lo rendono uno dei più interessanti dell’architettura greca. C’è poi l’Anfiteatro romano, destinato alle lotte dei gladiatori, databile alla prima metà del I sec. d.C
Comunicato stampa del 16 aprile 2008
Ufficio Stampa
Itinerari Mediterranei:
Concita De Luca, cell 328 0261294
Diletta De Sio, cell 328 1038018

Anna Russo










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