La religione è il cuore, l'anima della civiltà Faraonica, un collante che ha funzionato per tremila anni.
Cercare di capirne i meccanismi, il perchè funzionava così bene, è un percorso estremamente difficile ma, credo, di estrema importanza per poter solo tentare di avvicinare, almeno in parte, la grandezza e il mistero che accompagna la civiltà Nilotica.
Dio di Koptos e di Panopolis era il protettore delle piste del deserto orientale, veniva rappresentato con le sembianze di un uomo dal capo adornato da una calotta piatta e colma di alte piume, la stessa che recava Amon.
Per gli antichi egizi il Nilo era la via principale di comunicazione, nel battello vedevano il mezzo di trasporto privilegiato, quindi la barca non poteva non rientrare nell'ambito del sacro e del divino.