Il Consiglio dei Ministri del 11 novembre 2004 ha approvato un decreto legge come recepimento della direttiva comunitaria 2003/87/CE che istituisce uno schema per lo scambio di quote di emissione dei gas serra in applicazione del Protocollo di Kyoto. Secondo tale direttiva, con l’inizio del 2005 nessun impianto dei settori termoelettrico, raffinazione, vetro, cemento, acciaio, ceramiche, laterizi e carta, potrà emettere gas ad effetto serra e quindi continuare a produrre in assenza di una apposita autorizzazione.
Per questo il decreto attribuisce il ruolo di Autorità Nazionale competente al Ministero dell’ Ambiente e Tutela del Territorio, fino all’avvenuto recepimento della direttiva, e obbliga i gestori degli impianti a presentare la richiesta si autorizzazione ad emettere gas serra entro il 5 Dicembre 2004 per permettere all’Autorità nazionale competete di procedere all’assegnazione delle quote di emissione di CO2 entro il 31 Dicembre 2004.

Matteo Riccieri









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