Semplice come l’acqua. Affermazione ovvia per poeti e letterati, sicuramente per il senso comune, ma in grado di suscitare dubbi e perplessità agli occhi degli scienziati
Utilizzando le più avanzate tecnologie della fisica delle alte energie, un gruppo di ricercatori americani e russi è riuscito a produrre artificialmente due nuovi elementi chimici
Una nuova forma della materia è stata creata in laboratorio da un gruppo di fisici dell’Università del Colorado. Gli esperti lo definiscono un “condensato fermionico”
Un gruppo di ricercatori della Purdue University, negli Stati Uniti è riuscito a svelare il segreto che permette ai mitili di aderire saldamente sulle superfici rocciose
Un sistema robotizzato per formulare teorie scientifiche, progettare esperimenti, interpretarne i risultati ed infine valutare la validità delle diverse ipotesi iniziali
La prima chitarra su scala atomica era stata realizzata nel 1977 dai ricercatori della Cornell University. Quella chitarra riproduceva, scalandone le dimensioni milioni di volte, una Fender Stratocaster
La possibilità di realizzare sistemi e apparecchiature di dimensioni sub micrometriche rappresenta la più avvincente sfida scientifica e tecnologica dei prossimi decenni
Siete all’uscita dell’aeroporto, in attesa da mezz’ora aspettando il bus che non passa mai, e all’improvviso se ne presentano due insieme. Forse non è solo colpa di una cattiva organizzazione...
Ogni anno l’assegnazione dei premi Nobel celebra ricercatori e scienziati che hanno dato un contributo sostanziale al progresso della conoscenza e della ricerca scientifica. La cerimonia, a partire dal 1991, è preceduta dall’assegnazione degli “Ig Nobel”.
Grazie alle ricerche realizzate da un gruppo di scienziati dell’Università di Berkeley e del Lawrence Berkeley National Laboratory è stata dimostrata la possibilità di realizzare un sistema elettromeccanico completamente artificiale anche su dimensioni nanometriche
IBM e Infineon Technologies nel corso di un simposio che si è tenuto all’inizio di giugno in Giappone hanno annunciato di essere riuscite a sviluppare il prototipo più avanzato di Magnetic Random Access Memory (MRAM)
Ritorna a Genova INFMeeting, il Congresso Nazionale di Fisica della Materia. Oltre 800 gli studiosi da tutto il mondo, per tre fitte giornate di convegno.
Il continuo sviluppo delle tecnologie elettroniche sembra capace di mantenere un flusso incessante di soluzioni innovative, in grado di creare nuovi mercati e cambiare i nostri stili di vita.