A cura di Dr. Luca Avoledo
Pubblicato il 07/10/2003
Una rapida carrellata delle principali preparazioni fitoterapiche presenti sul mercato.
Le forme in cui sono disponibili le piante sono numerose. Accanto alle preparazioni erboristiche tradizionali, negli ultimi anni se ne sono affermate altre più efficaci e, soprattutto, di più pratico utilizzo.
I rimedi vegetali possono essere prodotti utilizzando la pianta intera o solo singole parti (fiori, foglie, frutti, radici, cortecce); di norma, si impiega la parte della pianta che possiede il maggior contenuto di principi attivi, ossia la cosiddetta droga.
Ogni pianta o parte di essa produce e contiene diverse sostanze: la loro estrazione dipende dal metodo utilizzato (infusione in acqua, macerazione in alcol, distillazione in corrente di vapore, spremitura, ecc.). Da ognuno di questi metodi si ottiene un prodotto (la forma di preparazione) che possiede proprietà peculiari e che meglio si presta per una determinata indicazione curativa o modalità d'uso.
Una fondamentale suddivisione che si può operare è quella tra preparazioni ottenute da pianta fresca o da pianta essiccata.
Dalla pianta fresca, si ricavano:
Tinture madri (T.M.)
Succhi
Sospensioni integrali di piante fresche (S.I.P.F.)
Macerati glicerici o glicerinati che dir si voglia (M.G.)
Olii essenziali (O.E.)
Dalla pianta essiccata, si ottengono invece:
Tisane
Infusi
Decotti
Macerati
Polveri micronizzate
Estratti fluidi (E.F.)
Estratti secchi (E.S.)
Estratti molli
Nebulizzati
Tinture officinali