A cura di Dr. Luca Avoledo
Pubblicato il 19/11/2007
Con le temperature di questi giorni, il Pino silvestre può rivelarsi utile per la salute di gola, bronchi e polmoni.
Il Pino silvestre (Pinus sylvestris L.) è un vero toccasana per alleviare i malesseri della brutta stagione. Le sue gemme e i suoi aghi sono balsamici, espettoranti, blandamente antisettici e antinfiammatori.
Sono quindi utili per i diversi disturbi che in inverno - ma non solo - possono colpire le vie aeree (faringite, laringite, bronchite, influenza, raffreddore), calmando la tosse e facilitando l'eliminazione del catarro.
Con le gemme si possono ad esempio fare gargarismi per il mal di gola, mettendone a bollire 20 grammi in 1 litro d'acqua per una ventina di minuti. Si lasciano quindi riposare una mezz'ora, poi si filtra, si aggiunge miele e si utilizza il preparato (volendo, dopo i gargarismi, il decotto può anche essere deglutito).
Oltre all'uso per via interna, gemme e aghi possono essere anche impiegati per via esterna, ad esempio immergendoli in acqua bollente e facendone dei suffumigi.
In commercio esiste, già pronto, l'olio essenziale di Pino silvestre, ricavato dagli aghi, che dev'essere utilizzato con le cautele che richiedono questi preparati estremamente concentrati.