Sia il tè nero, sia quello verde contengono naturalmente grandi quantità di tannini, che sono i principali responsabili dell’inibizione dell’assorbimento del ferro, soprattutto di quello proveniente da fonti vegetali (verdure a foglia verde, legumi, ecc.).
L’assorbimento del ferro proveniente da fonti animali, come la carne, sembra invece essere poco influenzato dai tannini.
Alcune ricerche suggeriscono che, a meno che non si soffra o si sia a rischio di anemia, il consumo in dosi ragionevoli è relativamente sicuro e solo ingenti assunzioni di tè possono risultare problematiche.
Oltre a ridurre il consumo giornaliero, ci sono comunque anche altre soluzioni per limitare l’inibizione del ferro e continuare a bere tè in tutta tranquillità…

Dr. Luca Avoledo










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