
Gli oli essenziali, che in tedesco vengo chiamati oli eterici, sono forse gli unici rimedi che possono agire con notevole efficacia sui diversi “corpi” dell’uomo. A differenza delle essenze floreali, un’analisi chimica di un olio essenziale rivela centinaia di diversi elementi costituenti,nbsp;alcuni dei quali non ancora conosciuti dall’uomo. La loro azione sul piano fisico è talmente portentosa che in alcuni casi possono essere molto pericolosi, se assunti in grandi quantità e se assunti puri, perchè sono estremamente concentrati.
Tuttavia, le sostanze così fortemente attive sul piano fisico, possono avere un forte effetto anche sulle emozioni, sulla psiche, sul subconscio. Questo perchè il profumo coinvolge il lato del cervello chenbsp;presiede all’istintività dell’essere umano enbsp;perciò può evocare infiniti ricordi ed emozioni, secondo il soggetto che lo percepisce.
Questo aspetto degli oli essenziali è fortemente sinergico con le essenze floreali. In alcuni casi la combinazione di oli e fiori in sinergia tra loro, cioè con delle vibrazioni che si completano, o si allungano, può aumentare l’efficacia di una cura, così come se impiegati in maniera dissonante, possono determinare la cattiva riuscita della cura.
Ad esempio, se sto trattando una persona che si sente fortementenbsp;affaticata, demotivata, connbsp; i fiori di Bach Olive e Wild Rose, sarà opportuno accompagnare la cura con un olio essenziale di limone, o di basilico, piuttosto che ad esempio la lavanda, che è un calmante.nbsp; Le combinazioni sono infinite, basta avere un po’ di conoscenze delle essenze floreali e degli oli essenziali e un po’ di sensibilità…
nbsp;
Mary Tomasso









Anteprima del commento