
Caratteri FORTRAN
Definizione di caratteri
in FORTRAN
I numeri in FORTRAN
Integers
Reals
Variabili in FORTRAN
Regole per la definizione
di variabili in FORTRAN
Espressioni in FORTRAN
Esempio: Espressioni
Gerarchia FORTRAN
Definizione Gerarchia FORTRAN
Programmi FORTRAN
Assegnazione Statement
Fine di un Programmma
Caratteri FORTRAN
I seguenti tipi di caratteri sono disponibili:
Numeri
Variabili
Espressioni
Definizione di caratteri in
Fortran
Tutte le lettere maiuscole e minuscole(A-Z,
a-z)
I numeri dallo 0 al 9
I seguenti caratteri speciali: = Equal sign , Comma : Colon
+ Plus sign . Period < Left angle bracket
- Minus sign ' Apostrophe > Right angle bracket
* Asterisk ” Quotation Mark % Percent sign
/ Slash $ Dollar sign & Ampersand
( Left Parenthesis _ Underscore < TAB >Tab key
) Right Parenthesis ! Exclamation Point < Space > Space Char
Numeri in Fortran
In FORTRAN i numeri possono essere:
Integer (interi)
Real (reali)
Integer (interi)
src="http://programmarein.supereva.it/guida/figure/gr_ball.gif" width=17> Non contengono
cifre decimali.
src="http://programmarein.supereva.it/guida/figure/gr_ball.gif" width=17> Non contengono
valori frazionali.
src="http://programmarein.supereva.it/guida/figure/gr_ball.gif" width=17> Vengono generalmente
usati come contatori nei cicli.
src="http://programmarein.supereva.it/guida/figure/gr_ball.gif" width=17> I computer
li troncano e li riducono al più piccolo valore nelle divisioni tra
interi(4/3=1, 17/5=3)
Real (reali)
src="http://programmarein.supereva.it/guida/figure/gr_ball.gif" width=17> Contengono
cifre decimali.
src="http://programmarein.supereva.it/guida/figure/gr_ball.gif" width=17> Possono essere
espressi in due modi.
Senza esponente(eg. 123.4)
Con esponente (eg 0.1234E 03)
Variabili in Fortran
Le variabili in fortran sono delle quantità
identificate con dei nomi e nel corso del cacolo possono subire delle variazioni
nel valore.
Esistono 5 tipi di variabili:
Variabili Integer
Variabili Real
Variabili Character
Variabili Logical
Variabili Complex
I termini “integer” and “real” hanno lo stesso
significato per le variabili FORTRAN e per numeri FORTRAN.
Regole per la definizione delle
variabili
Il primo carattere di una variabile deve
essere una lettera.
I caratteri seguentim possono essere una
combinazione di caratterri e numeri. Non sono ammessi caratteri speciali.
Non si possono usare più di 6 caratteri
per ogni nome di variabile.
Gli spazi vuoti non sono ammessi.
Se non esplicitamente dichiarato le variabili
il cui nome inizia con le lettereI, J, K, L, M, or N sono
dichiarate come integer mentre le variabili real sono quelle
che iniziano con una delle rimanenti lettere.
Un singolo nome deve essere utilizzato per
ogni variabile.
Prima che una variabile possa essere usata
in un cacolo deve esssere inizializzata!
I comandi fortran non possono essere usati
come nomi di variabili(READ, WRITE, STOP, etc.)

Espressioni in fortran
Sono espressioni fortran qualsiasi relazione
matematica di costanti e variabili fortran.
Gerarchie fortran
L’ordine con cui vengono scritte definisce il
modo di operare nelle operazioni matematiche.
Definizione della gerarchia Fortran:
Prima il contenuto in parentesi da sinistra
a destra.
Esponenziale sempre da sinistra a destra.
Ad esempio Y=A**B**C è lo stesso di Y=A**(B**C).
Moltiplicazioni o divisioni da sinistra a
destra.
Addizioni o sottrazioni da sinistra a destra.
Programmi Fortran
Un programma Fortran è costituito da
una serie di istruzioni chiamate statements.
Statement di assegnazione aritmetica:
Si tratta di un particolare tipo di statement
che assegna il risultato di un’operazione matematica ad una variabile fortran.
Esempio:
Y=A*B**2
Quando incontra questo statement, il computer
valuta l’espressione , assegna il valore alla variabile e registra
il Y in una predefinita locazione
.
Fine di un programma Fortran
Prima dello statement di fine di un programma
fortran lo statement STOP deve essere incluso.Tale statement termina l’esecuzione
del programma.
Lo statement di fine di un programma fortran
deve essere il seguente “END” .Esso termina la compilazione del programma .
Giuseppe Ciaburro









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