Quale versione del fortran utilizzi?
A cura di Giuseppe Ciaburro
Pubblicato il 26/04/2002
Una descrizione delle operazioni necessarie per ottenere un programma eseguibile.
Il processo di realizzazione di un programma eseguibile può essere suddiviso
nelle seguenti fasi:
• Editing del programma sorgente:
- consiste nella memorizzazione su file del programma Fortran.
• Compilazione del programma sorgente:
- viene analizzata la sintassi del programma sorgente; se non si incontrano
errori viene generato il programma oggetto, altrimenti è necessario tornare
alla fase di editing e correggere gli errori presenti nel programma sorgente.
• Fase di link:
- partendo dal programma oggetto viene creato il file eseguibile (file con estensione
.EXE). In questa fase vengono risolti tutti i riferimenti esterni (librerie
e sottoprogrammi). Gli errori segnalati possono derivare, ad esempio, dal fatto
che il compilatore non trova le librerie e i sottoprogrammi richiesti, oppure
da nomi di variabili che per errori sintattici nel programma sorgente, sono
stati interpretati dal compilatore come riferimenti a funzioni, ecc. In presenza
di errori nella fase di link occorre controllare che sia memorizzato il programma
oggetto ed eventualmente controllare nel programma la sintassi di quelle istruzioni
in cui figurano nomi di variabili segnalate come riferimenti esterni.
• Esecuzione del programma:
- viene eseguito il file con estensione
.EXE, creato nella fase di link.
• Debug del programma:
- consente una esecuzione controllata del
programma, una esecuzione cioè in cui le istruzioni vengono eseguite
una alla volta e in cui è possibile di volta in volta visualizzare come
si sono modificate le variabili. Il Debug è utile per eliminare gli errori
di impostazione dell'algoritmo tradotto nel programma Fortran.